Lautaro Martinez, capitano e numero 10 dell’Inter, ha commentato con parole da vero leader la vittoria ottenuta all’Olimpico, contro la Lazio

Il Toro non si ferma, sopravanza due centravanti del calibro di Milito e Bobo Vieri nella particolare classifica nerazzurra di reti in un anno solare (in virtù dei ventinove centri contro i ventotto dei due attaccanti sopracitati), mata anche la Lazio e catapulta l’Inter verso la prima mini-fuga del campionato. Lautaro Martinez, capitano e numero 10 dei meneghini, si è preso nuovamente la scena salendo in cattedra nel complicato posticipo di ieri, contro i biancocelesti. L’argentino ha aperto le danze con la rete dell’uno a zero scartando Provedel e un regalone di Natale anticipato da Marusic prima di fornire la classica prestazione monumentale, fatta di grinta, cuore, aggressività e tanta, tantissima, qualità.

Intervenuto al termine del match, Lautaro ha espresso tutta la propria soddisfazione per l’ennesima affermazione dei nerazzurri in Serie A ai microfoni di SkySport rivelando il discorso fatto alla squadra: “Siamo venticinque, non undici. Ho chiarito loro l’importanza di indossare questa maglia, ma il discorso era già stato recepito da ogni singolo componente sin da subito. Tutti sanno cosa significhi difendere i colori nerazzurri e tutti sono importanti. Ho detto loro che avevo bisogno di tutti: indossare la fascia non significa comandare, ma assumersi ancor più responsabilità. Una menzione particolare la merita Thuram: non mi aspettavo potesse essere decisivo sin da subito: è veramente fortissimo”. Parola di Lautaro Martinez: un Toro che ha incornato il campionato ed è pronto a lanciare l’Inter verso la seconda stella.

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