Mercato Lazio: la dirigenza biancoceleste avrebbe rispedito al mittente le offerte per Mandas e Isaksen, perni importanti per il futuro

Foto di Stefano D’Offizi

In attesa dei colpi in entrata per sedare le proteste di una piazza abbastanza irrequieta nei confronti della gestione Lotito, il mercato della Lazio graviterà anche intorno al mercato in uscita. Dopo le partenze già assodate dei vari Kamada, Luis Alberto e Felipe Anderson, calciatori di qualità che andranno debitamente rimpiazzati nel corso della sessione estiva per evitare di far diminuire drasticamente il livello qualitativo della rosa, per il club biancoceleste è giunto il momento di consolidare anche la posizione di alcuni elementi ritenuti importanti dal nuovo tecnico, Baroni. Proprio per questo, stando a quanto riferito da Gianluca Di Marzio, la dirigenza capitolina avrebbe rifiutato un paio di offerte per Mandas e Gustav Isaksen.

Porte chiuse per la partenza dell’estremo difensore greco, protagonista di un finale di stagione molto confortante dopo l’infortunio alla caviglia occorso a Ivan Provedel. Il classe 2001 si è disimpegnato molto bene sfruttando al meglio l’occasione, con la società biancoceleste convinta dal suo rendimento al punto di rispedire al mittente un’offerta dalla Premier League stanziata in 10 milioni di euro più 5 milioni di euro di bonus.

Mercato Lazio, Mandas e Isaksen: classe 2001 al potere

Discorso analogo, almeno dal punto di vista tecnico, per Gustav Isaksen. Stando a quanto appreso, la Lazio non intenderebbe privarsi di un esterno reduce, sì, da una stagione di adattamento e nel corso della quale non è stato impiegato con estrema continuità, ma sulle cui qualità non discute nemmeno il tecnico, Baroni. In tal senso, i capitolini avrebbero rifiutato le prospettive di scambio alla pari, senza conguaglio economico, nella trattativa già in corso per Stengs, trequartista del Feyenoord e principale obiettivo per la zona offensiva.

 

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