Juventus-Napoli è tattica, tecnica e bomber…il meglio del calcio italiano

Juventus-Napoli è tattica, tecnica e bomber…il meglio del calcio italiano

Una gara dai mille volti, per cui deve parlare il campo e non le polemiche. E c'è anche un motivo...storico!

Questo è il momento migliore, forse peggiore per le due squadre, per godersi una sfida di altissimo livello fra Juventus e Napoli. Le compagini allenate da Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri vengono entrambe da una lunga serie di vittorie e appaiono senza punti deboli, inarrestabili.

Dunque, sono tantissimi i temi per intavolare un discorso e provare a giocare la partita in anticipo: molti dei quali sono stati sviscerati da diversi opinionisti e addetti ai lavori a Radio Crc.

 

A Radio Crc è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex calciatore:Mi auguro che Juventus-Napoli sia una gara tecnicamente ed agonisticamente valida, ma soprattutto dal punto di vista tecnico è interessante perché il Napoli ha due punti in più in classifica mentre la Juve arriva da una serie di vittorie consecutive. Credo che sabato sarà il Napoli a fare la partita, la squadra non è abituata a gestire per cui immagino che partirà alla grande col palleggio. In casa e fuori il Napoli imposta e comanda il gioco, a prescindere dall’avversario e lo farà anche allo Stadium. Jorginho può essere determinante, con Benitez non si esprimeva al meglio, ma con Sarri ha preso fiducia e il possesso palla veloce e dinamico è perfetto anche perché corre tanto, si trova sempre nella posizione giusta”.

E’ intervenuto Gaetano Imparato, giornalista della Gazzetta dello Sport: Juve-Napoli sarà una gara molto tattica e spero che la paura di sbagliare non prenda il sopravvento. Alla fine Chiellini ce la farà, la Juventus ci ha abituati a miracoli del genere e sono curioso di vedere l’approccio mentale alla partita che può fare la differenza. Al di là di Higuain, Insigne e Hamsik che riempiono le prime pagine dei giornali, penso che Jorginho possa essere l’uomo determinante del Napoli perché è uno dei primi a catturare palloni. Hamsik è migliorato tantissimo, ma può fare ancora meglio. E’ lui il senatore della mediana e sulla tenuta psicologica non c’è dubbio così come sulla sua tecnica, ma può migliorare ancora qualcosa”.

E’ intervenuto Gianni Balzarini, giornalista Premium: ”A breve avremo un report dell’allenamento della Juventus, ma non credo che Chiellini ce la farà a recuperare in vista della partita di sabato. Allegri a questo punto dovrà cambiare qualcosa, forse il modulo. Se dovesse esserci Lichtsteiner, gli esterni sarebbero Cuadrado ed Evra, destinato a rientrare. In attacco invece non ci sono dubbi, Dybala e Morata saranno i due titolari con Zaza pronto a subentrare”.

E’ intervenuto Tancredi Palmeri, giornalista:Juventus e Napoli faranno la loro partita, non credo a troppi tatticismi. Certo, ci sarà attenzione, ma non attendismo del resto il Napoli non l’ha mai fatto, idem la Juventus che non si è mai vergognata di essere quello che è. Non ho una vera favorita, ma credo che la Juve arrivi a questo match leggermente meglio. Ci arriva con la rincorsa e se dovesse pareggiare o perdere dopo 14 vittoria non le si potrebbe dire nulla anche perché il Napoli gioca meglio. Fuori casa, sono gli azzurri a perdere di più e avendo la Juve un vantaggio psicologico credo sia la favorita. Il Napoli si gioca l’occasione della vita”.

E’ intervenuto Luigi Agnolin, ex arbitro: ”E’ un campionato estremamente interessante, ma le due squadre più altolocate sono quelle che hanno dimostrato maggiore qualità dal punto di vista tecnico e tattico e anche sotto il profilo dell’equilibrio stanno dimostrando di essere in una fase positiva. Non escluderei che nella lotta per i primi posti subentri qualche squadre che attualmente non sta andando al meglio, ma siamo di fronte davvero ad un campionato interessante. Quella di sabato sarà una partita valida dal punto di vista tecnico e tattico perché Napoli e Juve offrono un buon calcio e stanno dimostrando di avere una visione di gioco positiva e propositiva. Immagino sia un match equilibrato a differenza delle ultime due stagioni in cui c’è stata una netta supremazia della Juventus. Credo ci sarà equilibrio o quanto meno è ciò che penso a bocce ferme, poi durante una partita un episodio può cambiare l’andamento della stessa. Il Napoli non dipende da Higuain, il Pipita è stato determinante con i suoi gol, ma la squadra tutta sta dando dimostrazione di forza. Poi, è entrato in forma anche Hamsik che nella scorsa annata era un po’ appannato e più passano le giornate più la squadra si rafforza. Juve-Napoli è la partita che in questo momento rappresenta il massimo del campionato italiano per cui il designatore assegnerà la partita al più in forma affinché nella testa di calciatori e dirigenti ci sia serenità. Non faccio nomi perché Rizzoli è vero che è un arbitro qualificato come il miglior fischietto, ma nella griglia possono entrarci anche alti direttori di gara. Non entro nel merito perché non ho tenuto sotto controllo l’operato degli arbitri.  Si continua a ripetere che quelli italiani sono i migliori al mondo e in tal senso dico che l’organizzazione è stata potenziata, dal punto di vista dell’apporto economico e dello staff messo a disposizione, poi la guida mi sembra anche seria ed equilibrata. Era bello arbitrare quando c’erano difficoltà da superare e se queste vengono meno, lo stimolo diminuisce. Adesso però il calcio è più veloce, ma devo ammettere che la cosa che più mi dava fastidio era non capire se il pallone entrasse o meno e il gol non gol può aiutare certamente. Non condivido il ruolo dell’arbitro accanto alle panchine che non decide nulla, deve solo prendersi le lamentale dei tecnici. C’è un’abitudine che dovrebbe essere sanzionata quando i calciatori accerchiano l’arbitro per protestate anche su cose banali, su una rimessa laterale. Se arrivassero quattro, cinque ammonizioni corali nessuno più avrebbe tale comportamento”.

E’ intervenuto Piero Ceccarini, ex arbitro: Fino a qualche settimana fa ci si aspettava maggiore coinvolgimento da parte di altre squadre, poi qualcuno ha mollato e sembra che solo Juve e Napoli si contenderanno lo scudetto. Ho arbitrato una volta un Napoli-Juventus, c’era Zola nel Napoli era il dopo Maradona mentre la Juve era in fase di costruzione. Ai miei tempi non c’erano gli addizionali di gara credo possano dare un contributo all’arbitro, ma questo deve mantenere la sua piena autonomia in campo. Adesso si tratta di una squadra arbitrale che deve far in modo che tutti gli ingranaggi funzionino. Ammettiamo che ci fosse stata la moviola in quel Juve-Inter e che a giudicare fosse stato Collovati, come sarebbe accaduto giacché disse che non era calcio di rigore? Questo per dire che l’episodio ha avuto caratura mondiale, ma non credo lo sia. Detto questo, in campo ha avuto una certezza, che Ronaldo va su Juliano, poi che quest’ultimo abbia ostacolato la corsa di Ronaldo può anche darsi. Parliamo di un episodio su cui si può discutere”.

E’ intervenuto Corrado Orrico, allenatore: Juventus-Napoli? Da una parte c’è il Napoli, la sua l’armonia e l’eleganza del palleggio dall’altro la potenza fisica e lo spirito agonistico estremo della Juventus quindi sarà un duello avvincente e sarà curioso vedere chi emergerà tra due concetti opposti di gioco. E’ difficilissimo prevedere chi avrà successo tra le due anche perché i valori tecnici sono di prim’ordine, ma un aspetto mi lascia perplesso: non so se la Juve possa pagare il prezzo di questa rincorsa. Quasi mai i duelli sono individuali col Napoli di Sarri ed è questo il segreto perché gli azzurri raddoppiano sempre. Pogba e Dybala hanno capacità di giocare di prima e per questo non consentono l’accerchiamento dei giocatori. La Juve mancherà di Chiellini e questa mancanza si farà sentire”.

E’ intervenuto Paolo Tramezzani, opinionista Rai e vice CT Albania:Mi auguro che dopo Juventus-Napoli si parli di campo e non dell’arbitro. La polemica esiste da sempre anche se la tecnologia potrebbe prendere piede, ma per cultura siamo sempre orientati a cercare l’errore altrui. Se avessi a disposizione le rose di Napoli e Juventus il mio undici ideale sarebbe: in porta Reina, in difesa Hysaj, Barzagli, Koulibaly e Sandro a centrocampo Marchisio, Hamsik e Pogba e in attacco Callejon, Higuain e Dybala. Juve-Napoli sarà una gara equilibrata soprattutto nella fase iniziale, ma non credo che una delle due attenderà le mosse dell’altre, in particolare il Napoli aggredirà la Juve”.

E’ intervenuto Beppe Accardi: ”Sabato può esserci la rivincita dei Borboni contro i Savoia. Non è una partita di calcio perché dobbiamo riprenderci quello che ci hanno rubato nel 1860. Allo Stadium sarà una partita bellissima, i due allenatore disputeranno un derby personale perché sono entrambi toscani ad inizio campionato sono stati entrambi criticati con due squadre che erano viste con un occhio strano. I tifosi hanno diritto di andare alo stadio e godersi lo spettacolo. Qualsiasi arbitro ci sia sabato non potrà che interpretare la partita nel modo migliore possibile. Rizzoli è internazionale, ha fatto parlare di se a livello mondiale e può essere la scelta migliore, ma qualsiasi arbitro sono certo che metterà in campo tutta l’onestà possibile. Napoli e Juve arrivano bene a questa partita perché vivono in un ambiente sereno nonostante le pressioni. hanno acquisito la consapevolezza di essere squadre forti”.

E’ intervenuto Manuel Parlato, direttore di ultimecalcionapoli: L’approccio alla partita sarà determinante e nella prima mezz’ora capiremo come tatticamente la squadra azzurra approccerà al match. Il Napoli ha a disposizione due risultati su tre, ma la mentalità non deve essere quella di portare a casa il pareggio. L’assenza di Chiellini è importante, ma in ogni caso il Napoli ha la possibilità di fare da apripista a quelli che saranno tutti gli scontri diretti da qui a fine stagione. Juventus-Napoli non è una gara decisiva, ma se arrivasse una vittoria, la squadra azzurra capirebbe davvero che può vincere lo scudetto. E’ a centrocampo che si deciderà la sfida e l’uomo determinante può essere Hamsik. A differenza delle scorse stagioni in cui lo slovacco doveva sacrificarsi e marcare Pirlo, quest’anno avrà un ruolo diverso ed è per questo che ritengo possa essere determinante”.

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Francesco Leone
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