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Sempre Kean! La Juventus rimonta il Milan, allo Stadium è 2-1. Scudetto ad un passo

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Alla fine è sempre la stessa Juventus. Chi pensava potesse avere la testa già alla Champions, si sbagliava. E la sua forza è questa. Ha una rosa, nella sua totalità, troppo superiore. Il Milan esce sconfitto dallo Stadium nonostante un’ottima prestazione da cui Gattuso dovrà ripartire perché alla prossima c’è lo scontro diretto con la Lazio. Apre Piatek a fine primo tempo, Dybala pareggia dal dischetto, Kean firma il 2-1 decisivo. Bianconeri che adesso dovranno solo assistere a Napoli – Genoa per capire se potranno già festeggiare domani lo Scudetto consecutivo numero 8.

 

La Partita

Allegri sceglie la difesa a tre a concede un turno di riposo a Chiellini: giocano De Sciglio e Rugani con Bonucci. In mezzo c’è Emre Can, sull’esterno occasione per Spinazzola. Davanti Bernardeschi in appoggio a Mandzukic e Dybala. Gattuso torna al solito 4-3-3 arretrando Calhanoglu a centrocampo e inserendo Borini al posto di Paquetà infortunato. Panchina, quindi, per Castillejo. Tornano titolari Suso e Kessiè.

Pronti via e il Milan fa già paura alla Juventus dopo 2 minuti di gioco. Suso approfitta di un errore di Alex Sandro e serve Piatek in area: il polacco di testa, però, non trova la porta. Poteva fare meglio qui l’ex Genoa. Poco dopo si fa male Emre Can dopo uno scontro a centrocampo e al minuto 24 il tedesco è costretto a lasciare il terreno di gioco: al suo posto Khedira. Il Milan è frizzante e gioca senza timori reverenziali, la Juventus sembra avere già la testa ad Amsterdam e rischia ancora poco prima della mezz’ora: sugli sviluppi di un corner, ci prova Bakayoko ma c’è Mandzukic a respingere. Al minuto 30 i rossoneri sfiorano davvero il vantaggio. Suso, ispirato quest’oggi, pesca Kessiè liberissimo in area: l’ivoriano calcia malissimo e spreca tutto. Si salva la Juventus. Poco dopo episodio alquanto dubbio. Cross teso di Calhanoglu, Alex Sandro devia nettamente con il braccio ma Fabbri, nonostante la revisione al Var, lascia correre ritenendo minima la distanza tra arto e corpo. Poco male, però, perché il Milan passa lo stesso al minuto 39: Bakayoko ruba palla a Bentancur al limite e serve Piatek che, davanti al connazionale Szczesny, non sbaglia col destro. 0-1 meritato per quanto visto fin qui e sono 21 in A per il centravanti polacco. In pieno recupero ci prova Mandzukic in rovesciata stile Cardiff ma Reina si allunga e respinge. Finisce 1-0 per il Milan la prima frazione di gioco.

Comincia la ripresa e il primo squillo è ancora rossonero. Tacco di Suso, progressione di Calabria e tiro di Piatek respinto in angolo da Szczesny. Al minuto 60, però, la Juventus trova il pareggio. Lancio dalle retrovie per Dybala che stoppa la palla col petto in era, la protegge col corpo e viene steso nettamente dall’intervento troppo ruvido di Musacchio: Fabbri è lì e indica il dischetto. La Joya non sbaglia dagli 11 metri e fa 1-1. Il Milan è vivo nonostante il gol subito e ci prova in due occasioni ravvicinate con Borini prima e Calhanoglu su punizione poi. Ma a sfiorare davvero il gol, al 67^, è la Vecchia Signora: cross in area di Bernardeschi, sponda di Mandzukic per Bentancur che da due metri si fa incredibilmente stoppare e non riesce a segnare. Subito dopo altra occasionissima per i bianconeri: altra sponda di Mandzukic per Kean che da un passo spara incredibilmente alto. Alla fine, però, il gol arriva al minuto 85. Calabria sbaglia tutto in uscita regalando palla a Pjanic, il bosniaco avanza e serve Kean: controllo, tiro, rete. Sbaglia una volta, ma non una seconda il ragazzo del 2000 ed è 2-1 per la Juventus. 5^ gol nelle ultime 5 per Moise Kean. Milan che non ci sta e si getta in avanti. Al 90^ grandi proteste dei rossoneri per un braccio di Bentancur su tiro a botta sicura dal limite di Calhanoglu ma Fabbri fa bene a non intervenire. Non accade altro allo Stadium. Finisce 2-1 per la Juventus che, con un grande secondo tempo, rimonta il vantaggio iniziale di Piatek. Se domani il Napoli perderà col Genoa, Madama vincerà il suo ottavo Scudetto consecutivo. Milan che, nonostante la buona prestazione, non riesce a portare a casa punti. La Champions, così, rischia di complicarsi.

 

Il Tabellino

Juventus (3-5-2): Szczesny; Rugani, Bonucci, Alex Sandro; De Sciglio, Emre Can (25′ Khedira), Bentancur, Bernadeschi, Spinazzola (61′ Pjanic); Dybala (66′ Kean), Mandzukic. All. Allegri.

Milan (4-3-3): Reina; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso (76′ Castillejo), Piatek, Borini (84′ Cutrone). All. Gattuso.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

Marcatori: 39′ Piatek (M), 60′ Dybala (R.)(J), 85′ Kean (J).

Ammoniti: Bernardeschi, Mandzukic (J); Musacchio, Calhanoglu (M).

 

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