PJANIC E INFORTUNATI –Pjanic e Khedira a disposizione, Mandzukic va valutato oggi, però sta bene. Ci sono buone possibilità che si a disposizione. Cuadrado, Bonucci e Barzagli out. Bonucci è meno grave del previsto, quindi abbiamo la speranza di averlo il prima possibile“.

CACERES –Semplice, la situazione in difesa: Benatia è andato via, Caceres va ultimato il trasferimento. Caceres domani può essere a disposizione, in una stagione ci possono stare degli infortuni. Rugani ha giocato poco finora, domenica ha fatto bene. Se ci sarà Caceres, avremo anche lui. Altrimenti anche De Sciglio da centrale. Non pensiamo a quello che accadrà tra un mese, magari poi salta tutto. Un passo alla volta“.

FORMAZIONE –Dietro giocheranno Chiellini e Rugani, c’è Cancelo e va scelto un terzino sinistro. Centrocampo e attacco non lo so, guardo l’allenamento e vedrò anche in funzione dei cambi. Può esserci un supplementare. Poi sabato c’è subito il campionato, devo cercare di gestire, cambiare, dare minutaggio. Matuidi sarebbe il centrocampista che può giocare, domenica ha riposato“.

MERCATO –Non si può stare con otto difensori centrali per paura che si faccia male uno, sennò bisogna prendere 8 giocatori in ogni ruolo, si fanno 100 giocatori. Se manca uno, ne giocherà un altro. In una partita che ne so cosa può accadere? A Roma si è sbagliato tutti i passaggi. Gli imprevisti vanno accettati, bisogna continuare a giocare. 0-0 a fine primo tempo, nella ripresa avevamo iniziato bene e poi preso gol su calcio d’angolo. Ci sono gli imprevisti, che vanno saputi gestire in totale serenità. Non c’è altra soluzione“.

RONALDO –Oggi vedrò come sta la squadra, in una settimana ci sono tre partite e parlerò con lui. Ronaldo fisicamente sta facendo un’ottima annata. Anche domenica ha dato una palla fenomenale a Bernardeschi. A livello di quantità siamo sulla stessa lunghezza d’onda di Madrid, qui è molto più intenso. Quest’anno ha iniziato subito, l’anno scorso ha iniziato a dicembre. Avremo tante partite in due settimane, prima di Madrid. Ma ci sarà anche una settimana senza giocare, potremo lavorare“.

PREOCCUPATO? –Madrid, ogni volta sento parlare di Madrid. Non sta scritto da nessuna parte che la Juve è la mega favorita della Champions. Si parla come se la Juve dovesse aspettare il primo giugno per la finale di Champions. Non si vive così, la Coppa è un obiettivo come gli altri. Da portare a casa. Se siamo bravi e fortunati, andremo avanti. Giocare con l’Atletico – non cito di nuovo il Colle Salvetti… – è una gara difficile. Che ne so cosa può accadere poco prima della gara. Affrontiamola considerando gli imprevisti, normalmente. Il campionato è diverso: 38 partite e puoi sbagliarne anche una. Non c’è possibilità di replica, si fa una grande partita e bisogna essere fortunati.

La Juve negli ultimi 4 anni, ha giocato due finali. Non è che ha fatto male, ha fatto benino… speriamo che sia l’anno buono. Me l’auguravo anche il primo anno. Ci facciamo un alone di discorsi, di robe… sono partite che vanno giocate. Pensate se si pensa sempre alla Champions. Si lavora, ci sono queste partite secche che sono di allenamento per la gestione della partita. Arrivi alle gare andata e ritorno, e sei abituato“.

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