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Juventus, la conferenza stampa di Allegri in occasione della sfida contro il Parma

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“Chiellini non ha niente di grave ma ci vorranno 10-15 giorni prima che sia a posto. Difficilmente ci sarà col Sassuolo, vediamo l’evolversi della situazione ma niente di grave”.

PARMA –Domani torna Mandzukic, gioca con Ronaldo e poi devo decidere chi far giocare tra Dybala, Bernardeschi e Douglas Costa. Qualcuno deve tirare il fiato, ce n’è bisogno. Al Parma devo fare i complimenti, stanno facendo un campionato importante a livello di organizzazione e risultati. Hanno vinto tre delle ultime due trasferte e tre delle ultime cinque. Hanno gente con velocità e tecnica davanti. Ci vorrà una partita giusta per portare a casa la vittoria“.

CACERES –E’ affidabile, giocherà in coppia con Rugani“.

PJANIC –E’ pronto, a centrocampo possono giocare Bernardeschi o Bentancur. Dobbiamo recuperare dopo la vittoria di Bergamo, mancano ancora tante vittorie per lo scudetto, dobbiamo tenere a distanza il Napoli”.

TIRI IN PORTA –Ne abbiamo fatti pochi con la Lazio, ci mancava il centravanti che riempiva l’area che dava profondità. Il calcio è più semplice di quello che si vuol far intendere. Con la Lazio abbiamo vinto e la stessa partita di Bergamo ma con l’Atalanta l’abbiamo persa. Se a Roma segnava Immobile, perdevamo quella e magari si vinceva a Bergamo. Nel secondo tempo la potevamo ribaltare. Non siamo in crisi, abbiamo perso una partita che si è incastrata male. A Roma abbiamo perso 50 palloni, a Bergamo lo stesso numero. Siamo stati imprecisi, c’è stata meno lucidità e ci siamo mossi meno. A Roma ci è andata bene a non aver preso il 2-0, a Bergamo l’abbiamo preso“.

FISICO –Oggi la squadra ha fatto un buon allenamento ma l’abbiamo fatto anche prima di Bergamo. Nel corso di un’annata ci sta di toppare una partita. Ci era già successo negli anni precedenti quando abbiamo toppato in campionato, quest’anno c’è toccata questa partita. Vincere è sempre difficile, le partite e i campionati. Qui sembra che se perdi una partita c’è analisi di critica su quello che facciamo anche giustamente. La squadra qualche punto in campionato l’ha fatto. Purtroppo siamo stati eliminati dall’Atalanta che ha fatto una buona partita“.

DYBALA – “Non si è disperso. Dybala ha fatto tantissime partite. Con Bonucci è quello che ha giocato più di tutti. A Bergamo e con la Lazio, senza Mandzukic, ha giocato nella stessa posizione. E’ solo questione di caratteristiche di chi gli gioca accanto. E’ solo questione di caratteristiche. Noi quest’anno abbiamo Ronaldo che ha certi tipi di caratteristiche, con Mandzukic e Dybala ne abbiamo altre. Nelle ultime due avevamo tutta gente che gioca con la palla addosso ed è normale fare più difficoltà. L’anno scorso Dybala aveva segnao di più ma non c’era Ronaldo. A calcio ci vuole uno stop e un libero, un terzino destro e uno sinistro, uno che spinge e uno che difende. Poi in attacco uno che entra dentro e uno che gira intorno, lo stesso a metà campo dove non possono esserci tre Pjanic e tre Matuidi. E’ questione di caratteristiche“.

GIOCO –Io alla Juve non ho fatto nulla. Mi alleno e mi diverto. Dico solo una cosa, e sono dati oggettivi. La Juve negli ultimi 7 anni ha vinto sette scudetti, negli ultimi 4 abbiam fatto 2 finali di Champions, poi abbiamo fatto un ottavo discreto ed un quarto di finale contro il Real nel quale i tifosi si sono divertiti ma siamo andati fuori. Quando sono arrivato io la prima partita col Malmo c’era preoccupazione per batterlo. Io ero convinto che si poteva arrivare in finale. In Europa ci sono 7-8 squadre che possono giocare le semifinali. Ma più di 4 le semifinali non le giocano ed in finale ne arrivano due. Da quello che sento dire la Juve è la finalista, poi l’altra non si sa. Noi dobbiamo fare bene e portare a casa il campionato. La Champions dobbiamo cercare di portarla a casa come negli anni precedenti. Ora le nostre avversarie in Europa sono più attrezzate“.

CHAMPIONS –Ci vuole bravura e fortuna. Non è che con Ronaldo arriva la Champions per forza. Il calcio non è 1+1, non è la Play Station. Dobbiamo lavorare, avere organizzazione e cercare di arrivare in fondo a tutti gli obiettivi. Dobbiamo fare il più possibile. Se abbiamo perso a Bergamo ci scusiamo perché non dovevamo farlo. E’ nella legge dei numeri ma capisco la gente vuole che vinciamo sempre. Il Real che ha vinto 4 Champions ha vinto una Liga negli ultimi sei anni. E’ scritto. Speriamo quest’anno di vincerla, più di questo non possiamo fare. Ora chiedo alla Uefa se ci fanno arrivare direttamente a giugno, non capisco perché ci fanno giocare se siamo già in finale. Vincere non è normale”.

 

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