Juventus inghiottita dal Benfica, dice addio alla Champions – (Stadio da Luz, Lisbona)

Il Benfica cala il poker contro la Juventus, e si qualifica agli ottavi di Champions League. I lisboneti hanno nuovamente dimostrato tutta la loro forza e qualità per quasi tutta la gara, imponendosi con i gol di João Mário, António Silva e una doppietta di Rafa.

Le aquile si sono ritrovate di fronte una Juventus smarrita, povera di idee, e che ha brancolato nel buio per quasi 70 minuti.

I bianconeri escono dalla Champions a testa bassissima e con un bottino amaro, una vittoria e quattro sconfitte, e senza neppure la certezza di partecipare all’Europa League.

Il Benfica fin dai primi minuti ha esibito il solito possesso palla fluido, dettando i ritmi del gioco, che col passare del tempo solo cresceva di intensità. La Juventus invece, povera di idee, è di fatto rimasta in attesa, ad aspettare chi o cosa, non ci è dato saperlo.

Quello che sappiamo, è che al 18’ gli incarnati erano già in vantaggio grazie al gol del giovane António Silva che, in area juventina, insacca di testa un cross dalla destra di Enzo Fernandez.

In una delle rarissime incursioni della Juventus in area benfichista, a seguito di un’azione confusa in area, Vlahovic riesce ad insaccare il gol del momentaneo 1-1.

Juventus inghiottita dal Benfica, dice addio alla Champions

La speranza dura pochissimo, perchè la squadra di Allegri, visibilmente sotto pressione, viene bleffata una seconda volta quando Cuadrado commette fallo di mano in area, e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto ci pensa João Mário, che non sbaglia, e porta il risultato sul 2-1.

Al 34’ i bianconeri riescono a riavvicinarsi all’area incarnata. Kostic crossa dalla sinistra e mette in mezzo un pallone delizioso per Vlahovic che, clamorosamente, manda di poco a lato.

Un minuto dopo, in un’azione di contrattacco, Rafa Silva non sbaglia, e in gran velocità accompagnato da João Mário, concretizza di tacco il gol del 3-1.

Il Benfica rientra in campo con la stessa grinta,continuando a dettare il ritmo della gara, tanto che al 50’ cala il poker, ancora con Rafa. Enzo serve il portoghese con un passaggio filtrante, e il numero 27 luso non sbaglia, battendo nuovamente Szczesny.

La squadra di Schmidt colleziona diverse opportunità per arrivare al quinto gol, con Gonçalo Ramos e ancora con Rafa, ma inaspettatamente è la Juventus a reagire negli ultimi 15 minuti.

Gli innesti Milik, Solè e Iling danno uno scossone alla squadra italiana, dando anche maggiore velocità. Sarà proprio Iling a servire i cross dalla sinistra che porteranno prima al 77’ e poi al 79’, ai gol di Milik e Mckennie.

Sulle ali dell’orgoglio, la Juventus tenterà fino alla fine di agguantare il pari, andandoci vicino con Solè e Gatti. Dall’altro lato, anche il Benfica avrà occasioni per aumentare il vantaggio, ma al fischio finale il risultato rimane invariato. Finisce 4-3 per i lusitani che conquistano meritatamente l’accesso agli ottavi. 

La Juventus avrà bisogno senza dubbio di ripensare alla prestazione di stasera, e probabilmente, a tutte le altre che si sono susseguite dall’inizio di questa amara stagione.

FOTO: Stefani Costa/EuropaCalcio

TABELLINO:

SL Benfica 4 – 3 Juventus (18’ Antonio Silva, 22’ Vlahovic, 28’ Joao Mario, 35’ e 50’ Rafa Silva, 77’ Milik, 79’ Mckennie)

SL Benfica (4-2-3-1): Vlachodimos; Bah, António Silva, Otamendi, Grimaldo; Florentino, Enzo, Rafa, Mário Rui, Aursnes, Gonçalo Ramos. All. Schmidt. Sostituzioni: Neres, Gilberto, Musa, Chiquinho.

Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Gatti; Cuadrado, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Vlahovic. All. Allegri. Sostituzioni: Solè, Milik, Iling, Miretti.

Arbitro: Srdjan Jovanovic

VAR: Chris Kavanagh e Marco Fritz

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