[df-subtitle]La Juventus soffre, ma vince 3-1 grazie a Dybala, a un autogol di Bradaric e a Cuadrado. Di Joao Pedro il gol del momentaneo 1-1. Bianconeri di nuovo a +6[/df-subtitle]

Dopo le cinquine firmate da Napoli nella serata di ieri e Inter nel primo pomeriggio, scende in campo la capolista Juventus nel tentativo di rimettere 6 punti fra se e le due dirette avversarie per lo Scudetto. Allegri cambia poco: in mezzo è emergenza e giocano ormai i soliti 3, davanti Ronaldo non  ne salta una e viene affiancato da Dybala e Douglas Costa che torna così titolare. In difesa un po’ di riposo per Alex Sandro, al suo posto De Sciglio e torna titolare Cancelo. Benatia al posto di Chiellini non al meglio affianca Bonucci. Il Cagliari conferma l’11 vittorioso nell’ultimo turno e cerca una difficile impresa per continuare la marcia fuori dalla zona retrocessione, Castro e Joao Pedro agiranno alle spalle di un Pavoletti in grande forma, a centrocampo confermati Barella, Ionita e Bradaric, in difesa Pisacane preferito all’ex Romagna, capitano di tutte le giovanili della Juventus. A proposito di ex, oltre ad Allegri che sulla panchina del Cagliari conquistò l’ultima vittoria dei sardi a Torino con la Juventus: sulla destra c’è Padoin.

Passano 42” e la Juventus è già in vantaggio. Errato disimpegno di Pisacane, Cancelo intercetta con il petto e serve Bentancur che imbecca Dybala nello spazio, il 10 argentino scivola, ma cadendo riesce a beffare Cragno un po’ sorpreso. È il secondo gol più veloce di questo campionato, anche se ci vogliono 2’30” perché la VAR convalidi la marcatura.
18′ ancora VAR protagonista: proteste del Cagliari per un intervento di Benatia che colpisce di mano, ma dopo averla toccata di testa. Si riprende a giocare con una rimessa per gli ospiti dalla quale Pavoletti in acrobazia si vede negare il gol da un grande intervento di Szczesny.
Al 36′ pareggio meritato del Cagliari: gli ospiti gestiscono bene la palla, cross al centro di Srna deviato da De Sciglio sui piedi di Joao Pedro che difende la palla si gira in un fazzoletto e regala il pareggio ai suoi. 2 minuti dopo clamoroso autogol di Bradaric. Cross teso in mezzo di Douglas Costa, Bradaric in scivolata va a chiudere in area, ma il suo è un grave infortunio: in spaccata batte Cragno, per un Cagliari immeritatamente in svantaggio dopo aver fatto fino a quel momento la partita. Al 43′ ancora VAR e ancora Bradaric protagonisti di questa partita; il centrocampista croato ex Rijeka tocca di spalla secondo l’arbitro che la rivede e decide di non concedere il rigore alla Juventus. Al 47′ grande azione della Juventus: Bonucci di prima per Douglas Costa che taglia verso il centro, serve Ronaldo libero in area, il numero 7 portoghese scaglia il tiro, ma la palla si infrange sul palo. È l’ultimo sussulto di un divertente primo tempo che ha visto un Cagliari a tratti giocare meglio della Juventus e raggiungere un momentaneo e meritato pareggio che dura però nemmeno 120 secondi.

La ripresa si apre subito con un cambio: Cuadrado al posto di Douglas Costa. Nei primi 10 minuti di secondo tempo poco da registrare se non il cambio Cigarini – Bradaric. La Juventus  prova a fare la partita senza mai rendersi davvero pericolosa dalle parti di Cragno: manvora avvolgente, ma un po’ leziosa, il Cagliari di Maran sa soffrire e respinge ogni tentativo. Dopo un primo tempo divertente la seconda frazione è decisamente più bloccata, non si registrano tiri in porta da nessuna delle due parti per oltre mezz’ora e da segnalare ci sono solo i cambi e le ammonizioni. Il Cagliari con personalità gestisce bene il palleggio, la Juventus invece continua a offrire una manovra sterile con difficoltà nell’innescare le proprie bocche da fuoco. All’80’ esce Padoin tra gli applausi. All’83’ arriva il primo tiro in porta della Juventus con Ronaldo dopo un errore della difesa del Cagliari, ma Pisacane devia in calcio d’angolo. Sul corner successivo è Bentancur a sfiorare il 3-1, ma il suo tiro da pochi passi è alto. All’86’ il Cagliari ha la palla del 2-2: batti e ribatti nell’area della Juventus Pavoletti tira in porta, ma la Juventus si salva in calcio d’angolo. Sul corner però ripartenza micidiale della Juventus: Ronaldo guadagna campo e serve Cuadrado che deve solo indirizzarla verso la porta per il 3-1 che chiude la partita. Juventus ancora imbattuta sale a 31 punti a +6 da Inter e Napoli, il Cagliari resta a quota 13, ma dimostrando di essere una squadra ampiamente in corsa per una salvezza tranquilla.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Benatia, De Sciglio; Bentancur, Pjanic (Alex Sandro 70′), Matuidi (Barzagli 82′); Douglas Costa (Cuadrado 46′), Dybala, Ronaldo
Cagliari (4-3-2-1): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Padoin (Sau 80′); Ionita (Faragò 67′), Bradaric (Cigarini 56′), Barella; Castro, Joao Pedro, Pavoletti

Tabellino
Gol: 1′ Dybala, 36′ Joao Pedro, 37′ Autogol Bradaric, 88′ Cuadrado
Ammoniti: Bradaric, Pavoletti, Pisacane, Matuidi

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