Juventus Barcellona Pirlo – L’allenatore bianconero Andrea Pirlo ha parlato con al suo fianco Danilo Luìz nella conferenza stampa di rito alla vigilia della super sfida contro il Barcellona.

Tra dubbi di formazione, infortuni e ballottaggi Pirlo ha provato a fare chiarezza, soprattutto riguardo la situazione che vede protagonista Cristiano Ronaldo e l’esito del “tampone decisivo” che arriverà in serata.

Juventus Barcellona Pirlo – Come riporta Tuttosport ecco le parole di Andrea Pirlo

Situazione difensori?
«Chiellini no sicuramente, Bonucci valuteremo domani mattina e non abbiamo ancora avuto l’ok per portare in campo De Ligt. Quindi dovremo capire domani mattina le condizioni di Bonucci, poi prendere delle decisioni».

Come sta Dybala?
«E’ normale un po’ stanco, avrà tempo come gli altri di poter recuperare al meglio e giocare domani sera. Valuteremo con chi potrà giocare».

Cosa ti preoccupa di più dell’attacco del Barcellona considerando la situazione della difesa?
«Domani mattina faremo la conta dei giocatori a disposizione e qualcosa troveremo. Il Barcellona è una squadra forte, servirà una grande partita, pur senza i nostri difensori a disposizione, cercheremo di mettere al meglio i giocatori che abbiamo e che dovranno sacrificarsi in una partita difficile».

McKennie può essere una soluzione per il reparto arretrato?
«E’ rientrato da appena due giorni, non credo che domani possa ricoprire un ruolo da difensore».

Dybala e Morata le sono piaciuti contro il Verona?
«Dybala e Morata si sono comportati bene. Peccato che non abbiano trovato il gol, ma si sono mossi bene».

Quanto dovremo aspettare per vedere la vera Juve?
«Aspetto di avere a disposizione tutta la rosa, ho perso molti giocatori in questo primo periodo per varie ragioni. CI vuole tempo, dunque, ma sappiamo che non dobbiamo perdere punti in giro durante questo periodo».

Se Ronaldo dovesse risultare negativo, giocherà di sicuro?
«Se sarà negativo il tampone di CR7 decideremo, ma adesso è tutto in alto mare. Certo, non è facile dopo 15 giorni di inattività giocare per tutta la partita».

Juventus-Barcellona è una grande sfida, è già in qualche modo decisiva?
«E’ sempre una bella partita da giocare. Non vediamo l’ora di scendere in campo e vedere il nostro valore e il valore del Barcellona. Non è una partita decisiva, quindi grande rispetto e voglia di dimostrare il nostro valore».

Vorresti rigiocare la partita di Berlino?
«Le finali perse vorresti sempre rigiocarle ma fa parte del passato».

Come vedi il Barcellona di adesso?
«Nonostante le assenze di Piquet e Coutinho resta una squadra temibile, hanno tanti campioni, per cui sarà difficile, ma è una di quelle partite belle da poter giocare, soprattutto quando saremo in possesso palla».

Messi?
«Fa parte della storia del calcio mondiale e moderno. Lui e Ronaldo stanno facendo cose straordinarie da 15 anni e sono ancora al top nonostante l’età avanzi. L’ho sfidato tante volte da giocatore, è la prima volta da allenatore. Ci deve essere tanto rispetto, sperando che non sia in una delle sue serate migliori».

Ansu Fati e Kulusevski: dove possono arrivare?
«Sono giovani con caratteristiche diverse: Kulu aspetta la palla, Ansu corre anche senza palla. Hanno grande prospettiva e giocano con i due più grandi della loro epoca e avranno occasione di imparare ogni giorno qualcosa da loro».

Cambierai modulo per le assenze in difesa?
«Ho sempre giocato con la difesa a quattro, andrò avanti così anche perché avrò solo 4 difensori».

Chi batteva meglio le punizioni tra te e Koeman?
«Due grandi tiratori di punizioni. Completamente diversi, lui tirava fortissimo forte, mi ricordo per esempio quella della finale di Champions League con la Sampdoria a Wembley. Io tiravo in modi più preciso. Insomma, diversi, ma altrettanto forti».

Considerate le difficoltà della difesa la vostra sfida potrebbe decidersi a centrocampo?
«Lo hanno un centrocampo tecnico, noi più forza e più gamba: dovremo cercare di metterla su questo piano».

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