Secondo il Corriere dello Sport, queste sono le intuizioni di Allegri che hanno permesso alla Juventus ieri sera di annichilire ed eliminare l’Atletico Madrid di Simeone:

Formidabile l’impatto della Juve. Velocità ampiezza, cambi di gioco, ritmo, rabbia nei contrasti per catapultarsi sulla seconda palla e aggredire l’Atletico Madrid sul suo terreno preferito. Allegri non ha sbagliato una mossa. Non contava solo la disposizione, ma l’atteggiamento, l’interpretazione tattica. Se difendi bene, attacchi meglio. La chiave del dominio iniziale nella marcatura preventiva di (Emre Can. Il tedesco in fase di non possesso era arretratissimo, quasi difensore centrale aggiunto per marcare Morata e concedere uno sguardo più attento di Bonucci e Chiellini su Griezmann: 4-3-3 nominale tendente al 3-5-2 con palla rimessa da Oblak. Così la Juve ha schiacciato i Colchoneros. Giorgione monumentale, usciva spesso dalla linea difensiva per andare a contrastare e aggiungersi a Matuidi. Pjanic governava la palla a suo piacimento, Bernaderschi era in continuo movimento tra la fascia e l’interno per andare a prendere gli spazi lasciati da (Emre Can e favorire la spinta di Cancelo, incontenibile alla distanza.

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