Domani sera la Juventus affronterà l’Atletico Madrid nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. La squadra di Allegri, per poter passare il turno, dovrà ribaltare il 2-0 subito all’andata e per farlo, punterà sulla carica dello Stadium e non solo. Oggi il capitano bianconero Chiellini è intervenuto in conferenza stampa al fianco di Allegri, per analizzare l’avversario di domani e rispondere alle domande dei giornalisti.

Di seguito le dichiarazioni del difensore:

Si parla di fallimento. Questo può dare la carica?
“A noi non scalfisce minimamente questa cosa. Dentro di noi ci sono entusiasmo e voglia di fare perché ci giochiamo un ottavo e vogliamo passare questo turno per giocarci tutto fino alla fine. Per il resto chi sta alla Juve è abituato a sentire la pressione dei media intorno. Io penso che domani servirà e ci sarà grande entusiasmo e un ambiente elettrizzante per vivere una serata magica di Champions”.

Dopo la sconfitta hai detto: “Abbiamo sogni troppo grandi per pensare che sia finita”. Sei riuscito a trasmettere la tua carica alla squadra?
“Domani bisogna fare, andare e osare e volerlo più di loro. Sono gli ingredienti decisivi per domani, con grande rispetto di una squadra di cui conosciamo le qualità, ma con voglia di continuare questa avventura. Non sarà semplice, non siamo folli, ma sappiamo che non è impossibile. Ci crediamo e potrebbe darci un grande slancio per i prossimi mesi.”

Buffon? Chiellini capitano, cosa è cambiato?
“L’ho sentito dopo la sua partita, dispiaciuto per come è finita perché da amico tifavo per lui e speravo andasse avanti. Capitano? La vivo come l’anno scorso, non cambia niente, stessa voglia di vincere e godermi queste partite”.

Com’è questa vigilia per Cristiano Ronaldo.
“Io non sono Cristiano, chiedetelo a lui. Detto questo sono convinto al 200% che Cristiano domani farà Cristiano come fatto in questi mesi”.

Un commento sul traguardo di 500 presenze.
“Tutte le ricorrenze precedenti sono state partite speciali, quindi mi auguro che anche quella di domani meriti di essere ricordata come merita, degna di essere la mia 500esima alla Juve”.

Una delle presenza che preferisci?
“Forse il pareggio 0-0 al Barcellona. Il 3-0 in casa è stata adrenalina pura, 0-0 al Barcellona invece fu bella, penso capiti a pochi non subire gol al Camp Nou. Spero che però sia quella di domani quella da ricordare”.

L’esultanza di Simeone.
“Noi vogliamo vincere per noi, ma non per esultare in faccia a Simeone. I nostri obiettivi sono grandi, importanti, non ci curiamo di quello che fanno gli altri”.

Morata torna allo Stadium.
“Alvaro è un bravissimo ragazzo, quando era alla Juve speravamo tutti restasse e anche che non andasse all’Atletico a gennaio perché non volevamo affrontarlo. Gli vogliamo bene e gli vorremo bene a prescindere. Domani dovremo essere attenti a come si muove lui negli spazi, a Griezmann, ai calci piazzati, ma sarà importante la voglia di fare, senza ansia di fare gol subito, ma con lucidità e fermezza”.

L’Atletico.
“L’Atletico è una squadra che si difende bene, non lo scopriamo noi. E’ la squadra europea più simile alla nostra, solida, difficile farle gol. E i risultati raggiunti sono sempre stati di squadra e da parte mia sono sempre arrivate belle parole per loro. Ma non significa che non possano prendere gol, hanno punti deboli come noi e dovremo essere bravi a sfruttarli”.

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