Ivan Juric, tecnico del Torino segnalato in uscita dal club granata, potrebbe sostituire Gian Piero Gasperini, suo Maestro, all’Atalanta

L’allievo che sostituisce il Maestro. Un discepolo devoto, sia da calciatore che da collaboratore, che potrebbe muovere gli stessi passi del proprio mentore e risultare più di un’idea dalle parti di Bergamo, nel caso in cui, Gian Piero Gasperini, dovesse davvero considerare conclusa la propria esperienza al cospetto della Dea. In fondo, con il progetto Atalanta nato nel 2016 e giunto a giocarsi le finali di ben due competizioni nel mese di maggio, il Mister piemontese concretizzerebbe i sogni di una realtà del calcio italiano trasformata in una Cenerentola pronta a banchettare nei più importanti salotti dell’élite del calcio europeo.

Una squadra che, in questi ultimi anni, risulta una garanzia di spettacolo e risultati, come il netto 0-3 di Liverpool figlio di una partita giocata a ritmi elevati, intensa e di qualità, nel pieno rispetto della filosofia attuata dal tecnico piemontese nel miracolo compiuto a Bergamo. Gasperini e Juric sono legati da un rapporto fortissimo, consolidato nel tempo.

Dai primi anni di Crotone, laddove i due imparano a conoscersi e apprezzarsi a vicenda sia dal punto di vista tecnico che temperamentale, tanto da indurre Gasperini a richiedere fortemente l’innesto di un mastino centrocampista tuttofare, Juric, anche nella fortunatissima esperienza vissuta a Genova. Un rapporto nato sul rettangolo verde e divenuto amicizia col tempo, da quel lontano 2003: il Maestro e il fedele scudiero in campo, divenuto poi discepolo, appunto, nelle brevi esperienze vissute all’Inter e al Palermo, nelle quali Juric ha coadiuvato Gasperini in qualità di vice.

Juric pronto al grande passo verso il destino del Maestro: l’Atalanta…

Poi, le strade si separano, ma solamente sul campo: Juric, pur con qualche doverosa e naturale modifica, professa un calcio molto simile a quello manifestato dal proprio Maestro: intenso, con un pressing asfissiante, basato concettualmente su un sistema di difesa a tre uomini, reparti cortissimi tra loro e una fase offensiva con licenza di offendere. L’acquisto di Duvan Zapata quale terminale offensivo del Toro, poi, dopo una lunga esperienza vissuta a Bergamo, non può essere solamente un caso.

E con Ivan Juric in uscita dal Torino, nonché un Gasperini che potrebbe considerare concluso il proprio progetto pluriennale delineato per la Dea, l’allievo potrebbe davvero ripercorrere i passi del proprio mentore consacrandosi, definitivamente, in nerazzurro, con l’Atalanta nel destino. Suggestioni, ipotesi, al momento. Magari, non così lontane dalla realtà.

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