Julio Cesar, ex portiere dell’Inter era ospite a Pressing dove è stato intervistato proprio nella giornata della vittoria nerazzurra nel derby. Le sue parole, partendo dall’addio al calcio:

Momento difficile, ogni giocatore che arriva si chiede cosa pensare, cosa fare… quando ho deciso di fermarmi è stata una scelta serena, una schiena che mi fa male… troppe medicine, non va bene per la salute“.

Passato,  su Ronaldinho: “Uno dei più forti al mondo, era magico. Già a quindici anni era fenomeno“.

Il Triplete:Ogni volta vado a rivedere le immagini. La parata su Messi, semifinale di Champions… rimarrà nella memoria di tutti i tifosi interisti. Ha avuto un significato molto forte“.

La moglie Susana:Donna molto importante, sempre stata affianco. Non ho vinto da solo, non abbiamo fatto e costruito da soli“.

Julio Cesar conclude: “L’Italia ha cambiato la mia vita, poi il mondo ha potuto conoscere Julio Cesar, grazie all’Inter, a Mancini”.

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