JEREMY DOKU LA NUOVA STELLA DI MANCHESTER – Nel cielo di Manchester brilla una nuova stella. Si chiama Jeremy Doku, classe 2002, un mix di tecnica ed esplosività, un giocatore raro.

Jeremy nasce in Belgio a Borgerhout, un distretto della città di Anversa, il 27 maggio 2002. Fin da bambino Doku dimostra di avere la classe del predestinato. A 7 anni entra a far parte di una delle squadre giovanili più importanti del Belgio, il Beerschot, un trampolino di lancio che lo farà arrivare, soli tre anni più tardi, a vestire la maglia dell’Anderlecht. Con la divisa dei Mauve et Blanc Jeremy dimostra di essere un fenomeno. Brucia in fretta le tappe segnando e convincendo nelle categorie minori e a 16 anni arriva l’esordio in prima squadra. Doku vestirà la maglia dell’Anderlecht per 33 gare tra il 2018 e il 2020, mettendo a segno anche 5 gol.

JEREMY DOKU LA NUOVA STELLA DI MANCHESTER

Nell’estate del 2020, il Rennes mette sul piatto 26 milioni per portare in Francia Doku. In terra francese, arriva il definitivo exploit. 34 partite nella prima stagione con i Rouges et Noirsprodezze, classe e 3 gol. Le prestazioni del ragazzo di periferia stupiscono tutti. In particolare, le giocate di Jeremy restano impresse a una persona, Roberto Martinez. Mister Martinez osserva le giocate del ragazzo mentre è impegnato a stilare la lista dei convocati del Belgio per l’avventura a EURO2020 e, tra un nome scritto e l’altro cancellato, decide di assegnare una maglia anche a Jeremy. Il ragazzo sale sul pullman con i “Diavoli rossi” e sfrutta le luci della ribalta, entrando di diritto nell’elenco delle sorprese dell’Europeo.

Al termine di EURO2020 è Doku-mania a Rennes. I tifosi lo esaltano, gli esperti ne confermano le prospettive di crescita, il talento grezzo è diventato una gemma preziosa. Eppure, il destino è beffardo. L’anno della consacrazione diventa la stagione del calvario: infortunio in palestra a pochi giorni dall’inizio del campionato, stagione finita. Doku si rifarà l’anno successivo, tornando in campo con più grinta di prima, tanto da conquistarsi la stima di uno dei migliori allenatori di sempre.

Agosto 2023, caldo, estate, calciomercato. Il Manchester City vuole un’ala, AAA cercasi gioventù promettente. Il telefono di Jeremy squilla, dall’altra parte della cornetta c’è Pep Guardiola. Doku passa dal Rennes al City per 60 milioni di euro, accolto con gli onori alla corte del Maestro Pep.

Jeremy Doku la nuova stella di Manchester

L’ambientamento di Jeremy a Manchester è discreto, per usare un eufemismo: 14 presenze, 4 gol, 6 assist, ruolo di subentrato. Nel match di sabato scorso, vinto dal City per 6-1 contro il Bournemouth, il ragazzo di Borgerhout si è messo in mostra. Un gol e 4 assist, dominio devastante di un singolo giocatore. La super prestazione è valsa ben due record a Jeremy: giocatore più giovane a realizzare 4 assist in una partita di Premier e calciatore più giovane a prendere parte a 5 o più gol in un match del campionato inglese.

Guardiola, a fine partita ha detto:

Doku, wow! Non è solo un giocatore da 1 contro 1. Ci ha sorpreso tutti! È un gran giocatore. Il nostro Txiki Begiristain (direttore sportivo, ndr) ha fatto di nuovo un grande acquisto portandolo qui. Io credo sia felice, spero possa essere un giocatore da Manchester City per molti, molti anni”.

Anche un genio come Pep ha incoronato Jeremy, elogiandone le qualità. Nato in Belgio, cresciuto in Francia, consacrato in Inghilterra. Nel cielo di Manchester brilla una nuova stella, si chiama Jeremy Doku.

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