I Mondiali in Brasile nel 2014 sono ricordati per l’esplosione di un giocatore colombiano a quei tempi in forza al Monaco: si tratta di James Rodriguez. Il 32enne trequartista, capocannoniere della rassegna intercontinentale, ha raccontato su Twitch un retroscena sul suo trasferimento al Real Madrid, avvenuto nell’estate dello stesso anno.

Il PSG e il City mi avevano cercato e mi avevano presentato offerte più importanti di quella del Real Madrid. Io però volevo la gloria, volevo il Real Madrid, perché non c’è niente come il Real. Florentino Pérez mi chiamò e mi disse: ‘Cosa vuoi, i soldi o la gloria?’. Allora gli risposi che quello che volevo era la gloria e lui disse ‘Bene, è fatta’”.

Il primo anno al Real Madrid sembrò quello della definitiva consacrazione di James Rodriguez, autore di 17 gol e 18 assist sotto la guida di Carlo Ancelotti. L’arrivo sulla panchina del Real Madrid di Zinedine Zidane mise in difficoltà il talento colombiano che venne ceduto nel 2016 al Bayern Monaco. Tornato a Madrid nel 2019, non riuscì a ripetersi ai livelli degli anni precedenti e venne ceduto definitivamente nel 2020.

Dopo varie esperienze in giro per il mondo tra Everton, Al-Rayyan e Olympiacos, lo scorso luglio James Rodriguez si è trasferito in Brasile, al Sao Paolo con cui ha collezionato 14 presenza stagionali, tra campionato e coppe, segnando 1 gol e fornendo 3 assist.

 

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