[df-subtitle]Il tecnico bianconero, Massimiliano Allegri, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match tra Juventus e Inter[/df-subtitle]

Domani è una partita bella e importante. Indipendentemente dalla classifica, sarà una serata affascinante, di sport e di calcio tra due squadre che insieme al Milan hanno fatto la storia del calcio italiano. Sotto l’aspetto emotivo è una partita importante, così come sotto l’aspetto tecnico e tattico. L’Inter è cresciuta molto. Al momento, insieme al Napoli l’Inter è l’antagonista della Juventus“.

Inter –Sono una squadra che gioca e che tende ad allungarti. Hanno gente tecnica e veloce. Poi Icardi è un finalizzatore straordinario. I loro punti deboli dobbiamo farli uscire noi. Il tridente va migliorato perché se iniziamo a spaccare le partite in due diventa un problema. Dobbiamo ritrovare una compattezza di squadra migliore di quella trovata fino ad ora. In questo momento è la cosa che non va bene”.

Spalletti –Siamo della stessa regione, siamo diversi ancora per poco. Lui non ha capelli io quasi, tra poco saremo uguali anche in quello. Luciano sta facendo grandi cose come ha fatto con Roma e Zenit, dobbiamo fare i complimenti per quello che sta facendo“.

Scudetto –Il Napoli ha fatto 91 punti e sono gli stessi dell’anno scorso. Hanno aggiunto Ruiz che è un bel giocatore. Ancelotti ha un approccio diverso da Sarri. L’Inter è in crescita continua con un grande allenatore e giocatori tecnici: da Icardi a Perisic, Brozovic, Asamoah è uno dei migliori terzini, hanno preso de Vrij. E’ una squadra seria“.

Ancelotti dice giustamente che il Napoli ha grandi chances. Ci sono tanti scontri diretti ancora, la classifica si può allungare o accorciare. Ora è un momento così, in questi giorni che ci portano fino al 29 dicembre dobbiamo fare tanto ma pensando partita per partita, senza guardare più in là. Dobbiamo essere bravi a migliorare le prestazioni. A Firenze a un certo punto ci siamo spaccati in due, andiamo di là e non concludiamo e su quello dobbiamo migliorare. E’ l’unica situazione nella quale diventiamo vulnerabili. Dobbiamo rimanere più compatti possibile“.

Formazione –Devo valutare oggi. Bentancur ha fatto differenziato, ho butto subito dentro Emre o gioco in modo diverso. Finché non vedo come sta Bentancur non so come scendere in campo, ha un problema alla schiena. Devo decidere come fare, bisogna che tutti si facciano trovare pronti, ci saranno cambiamenti di formazione. Può darsi che qualcosa cambi domani. O giochiamo a due o metto dentro Emre“.

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