Italia Grifo – E’ sicuramente il personaggio più in vista del calcio italiano in questo momento, Vincenzo Grifo centrocampista del Friburgo e della nazionale, mercoledì sera contro l’ Estonia ha siglato i suoi primi due gol in maglia azzurra.

Il giocatore ha anche battuto un record abbastanza particolare essendo il primo giocatore a segnare con la maglia dell’Italia pur non avendo mai giocato neanche una partita nel nostro campionato.

Italia Grifo – Grifo nato in Germania da genitori italiani, per l’esattezza padre pugliese e madre siciliana, si è raccontato in una lunga intervista a “La Gazzetta Dello Sport”. Queste le sue dichiarazioni:

“Quando avevo 18 anni la Lazio voleva portarmi in Italia, Tare mi voleva a tutti i costi a Roma. Ma ero giovane e insieme ai miei parenti decisi di rimanere vicino alla mia famiglia in Germania. Era la prima volta che uscivo di casa e decidemmo di firmare per la più vicina Hoffenheim”. L’occasione di arrivare in Serie A si ripropone nell’estate 2019, ma ancora una volta non se ne fa nulla: “Mi arrivò una proposta interessante dalla Fiorentina, ma mentre riflettevo, i viola acquistarono Ribery e Boateng. A quel punto pensai che fosse meglio rimanere in Germania”.

Mi piacerebbe giocare un giorno in Serie A, ma devo essere razionale. A 27 anni cambio solo per un’opportunità vera. Se arrivasse la chiamata di una grande, mai dire mai, ma in passato almeno due volte ho sbagliato a cambiare club e mi sono ripromesso di non prendere più decisioni affrettate. E’ fondamentale trovare un allenatore che crede in te e con Mancini è andata proprio così. Che squadra tifavo da bambino? I miei genitori mi regalarono la felpa dell’Inter di Roberto Baggio e mi innamorai dei colori nerazzurri. Ma quelle erano le passioni di un bimbo, ora sono un professionista”.

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