INTERVISTA TORREIRA – Quella che si è appena conclusa, con i colchoneros, è stata una stagione molto intensa per Lucas Torreira. Il trionfo in Liga, la pandemia e la scomparsa della madre:

INTERVISTA A TORREIRA

L’anno scorso lavoravo con uno psicologo in Spagna perché nel secondo anno all’Arsenal ho giocato pochissimo. È stato difficile per me accettarlo perché la mia vita dipende dal calcio e quando non gioco sto male, di cattivo umore e mi succede molto. Per questo ho iniziato a vederlo e mi ha aiutato.”. 

“Quando mia madre se n’è andata volevo smettere di giocare a calcio, e volevo restare con mio padre e i miei  fratelli a Fray Bentos. Uno dei miei fratelli è venuto con me a Madrid. Volevo stare con mio padre, perché è quello che ha sofferto di più. E’ dura anche per me perché l’ho persa a 25 anni. Ma ora dobbiamo guardare avanti”.

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