Il Bologna è la realtà a cui sono legato di più perché è stata la mia prima squadra in Italia. Ci sono rimasto a lungo e sempre lì mi sono lanciato. A ogni modo, ovunque ho giocato mi sono trovato bene, anche alla Spal. A Ferrara purtroppo era finita male perché il club era fallito, ma avevamo una squadra che secondo me aveva le potenzialità per andare in Serie B. Personalmente ero stato benissimo“.

Così esordisce Vlado Smit, terzino sinistro classe 1980 e contattato in esclusiva da “Europa Calcio”. Lo scorso maggio ha appeso gli scarpini al chiodo dopo sei stagioni con la casacca del Triglav, club sloveno della città di Kranj. Ora è l’allenatore in seconda della stessa squadra granata militante nella Prva Liga, la massima serie locale.

Durante la sua lunga carriera, l’ormai ex giocatore serbo è stato a lungo in Italia, vestendo anche le maglie di Bologna e Spal, che si affronteranno domenica al “Dall’Ara” in occasione della 1^ giornata di ritorno, in un vero e proprio derby emiliano.

Smit, iniziando dal Bologna, quante difficoltà sta avendo la squadra? Come si spiega questo trend disastroso?

“Non è facile da spiegare, le cose stanno andando molto male. Guardo sempre le partite, purtroppo la squadra prende gol facilmente e fa fatica a segnare. In questi casi si sa che il primo a rischiare è sempre l’allenatore. Inzaghi è sicuramente un bravo tecnico, ma forse ha avuto delle difficoltà nel fare le scelte giuste, perché i giocatori sbagliano tanto e le prestazioni non convincono. Si vede che sono in grossa difficoltà”.

Ormai sono mesi che si parla di Inzaghi a rischio esonero. Secondo lei sarebbe una mossa da fare?

[blockquote author=””]”Il Bologna deve salvarsi e servono i punti, ma continuando così non andrà da nessuna parte. E’ doveroso premettere che, come ho detto prima, in situazioni come questa a pagare più di tutti è l’allenatore, non si possono cambiare dieci giocatori. Se una sostituzione di guida tecnica darebbe la scossa, allora ti dico di sì. Mi dispiacerebbe per Inzaghi perché lo ritengo molto bravo. E comunque anche la società doveva fare di più quest’estate: in Italia ci sono giocatori fortissimi, e se ha i soldi il club deve investire. Sia chiaro: non sto assolutamente dicendo che i giocatori del Bologna non siano bravi, ma si vede che manca qualcosa. Loro stessi devono inoltre essere più sicuri di loro. Per rilanciarsi servirebbe una striscia di 2-3 risultati utili consecutivi”.[/blockquote]

Potrebbe essere anche un problema di tattica?

[blockquote author=””]Non voglio sostituirmi a Inzaghi perché è lui che conosce la rosa del Bologna meglio di tutti. Forse anche i giocatori dovevano fare meglio in certe occasioni. E’ inutile parlare di tattica se la squadra non dà il massimo. Parlerei semmai di problema psicologico. A Bologna si sta bene, la tifoseria è tranquilla e non hai particolari pressioni.[/blockquote]

E della Spal che idea si è fatto?

[blockquote author=””]Mi piace molto, la squadra gira bene e ha fatto parecchi punti. Vedo una grande mentalità. Tra i nuovi arrivi mi piace molto Missiroli: è stato mio compagno di squadra ai tempi del Treviso, sarebbe titolare in qualsiasi squadra. Corre ed è sempre sul pezzo.[/blockquote]

Che partita si aspetta di vedere domenica?

[blockquote author=””]Da entrambe le parti servirà la massima concentrazione e anche un po’ di fortuna. Il derby è sempre una partita imprevedibile. Guarderò il match in televisione e mi auguro di vedere una bella partita. In ogni caso, auguro a entrambe le squadre di conquistare più punti possibili e di salvarsi.[/blockquote]

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