[df-subtitle]Spalletti: “La squadra sa di aver perso punti in precedenza, abbiamo fatto passi avanti notevoli nella continuità e nel carattere. Nainggolan è giusto che giochi, ma in partite ravvicinate si può creare un po di accumulo di fatica”[/df-subtitle]

In vista della gara di domani sera contro la Fiorentina a San Siro, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa. L’allenatore di Certaldo sarà squalificato.

Queste le sue dichiaraioni, riportate dalla versione online de “La Gazzetta dello Sport“: “La squalifica? Sono solo dispiaciuto. Io a volte riesco a stare zitto, altre vado al di là del consentito. In questo caso qui dico solo che si crea un precedente difficile da gestire in futuro. La squadra sa di aver perso punti in precedenza, abbiamo fatto passi avanti notevoli nella continuità e nel carattere. Ora non bisogna accontentarsi. Dobbiamo pretendere sempre di più, c’è una classifica da mettere a posto, bisogna andare forte, stiamo bene e abbiamo necessità di altri punti. Ma non sarà semplice perché di fronte abbiamo la Fiorentina, una squadra moderna. Pioli è un tecnico e una persona che mi garba, la Fiorentina ha trovato unità con l’ambiente, porta in campo tutta Firenze. E hanno un giocatore come Chiesa che spacca le partite. Ma anche noi siamo forti. E riempiremo San Siro anche stavolta. Non vinciamo in campionato da aprile in casa? E’ la Scala del calcio, può essere che che si inciampi all’ultimo scalino, che si crei un po’ d’ansia. Ma deve essere uno stimolo“.

Poi sui singoli giocatori: “Nainggolan è giusto che giochi, ma in partite ravvicinate si può creare un po di accumulo di fatica. Icardi? Ha toccato gli stesso palloni di un anno fa, quando segnava. Gli chiedo io di toccarne pochi, non rovini questa media. E poi, bisognerebbe misurare quanti palloni in più fa toccare ai compagni che sono liberi, visto che i difensori sono tutti impegnati a marcare Mauro. Brozovic? Ha la qualità per essere regista, ha la bussola. Ma deve spendere meno energie, così da essere più preciso. Borja Valero? Antepone il bene della squadra al personale. Quanta più mentalità alla Borja avremo, tanto più saremo forti“.

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