[df-subtitle]Spalletti: “Noi non guardiamo le critiche, dobbiamo solo costruire e usare bene il nostro tempo: è come imparare ad andare in bicicletta, se ti perdi dentro le critiche consumi energie che possono essere utili per la partita successiva”[/df-subtitle]

Alla vigilia di Bologna-Inter, il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti ha tenuto la consueta conferenza stampa. La squadra deve riparare un brutto avvio di campionato, nel quale ha conquistato un solo punto.

Ecco le dichiarazioni del tecnico toscano, riportate dalla versione online de “La Gazzetta dello Sport“: “Come noi il Bologna non ha avuto una partenza felice, giocano in casa, poi c’è la sosta: troveremo tante avversità, noi dobbiamo arrivarci migliorando qualcosa della nostra personalità. Nainggolan? Radja è importante ma non si può mai dipendere da un solo giocatore. Lui ci dà le vampate, ci dà aggressività e la forza d’urto. Però la nostra squadra deve essere forte anche quando non ci sono certi giocatori. Siamo sicuramente cresciuti rispetto all’anno scorso, anche se i risultati finora non sono stati quelli che volevamo“.

Prosegue: “Noi non guardiamo le critiche, dobbiamo solo costruire e usare bene il nostro tempo: è come imparare ad andare in bicicletta, se ti perdi dentro le critiche consumi energie che possono essere utili per la partita successiva. Le cose si analizzano dentro, quello che succede fuori si lascia scorrere. La partita col Bologna l’abbiamo preparata alla stessa maniera, abbiamo tolto il giorno di riposo perché ho visto delle leggerezze che se lasciate andare potevano diventare più pesanti. E invece le abbiamo messe a posto subito, il discorso è durato un quarto d’ora. Dicono che non sappiamo reagire alle difficoltà? No, non credo, l’abbiamo dimostrato già l’anno scorso, nell’ultima mezz’ora dell’Olimpico contro la Lazio“.

Infine sui sorteggi di Champions: “Abbiamo pagato il conto di essere in quarta fascia fino all’ultimo centesimo, però avremo pagato l’anno scorso per esserci in un girone così: per prima cosa è fondamentale che in una di quelle palline ci fosse il nome ‘Inter’. Il girone è tosto, difficilissimo. Ci può essere il piccolo vantaggio che non c’è nessuna squadra che dà punti facili. Nella bagarre dei risultati sarà un gruppo equilibrato. Noi dobbiamo essere all’altezza degli altri. Entusiasmo, storia e ricordi ci permetteranno di competere. Sono squadre fortissime, assorbiremo anche le loro caratteristiche, alzeremo il nostro livello“.

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