L’avversario era modesto ma l’Inter giocava soprattutto contro se stessa. Dopo il caso Icardi scoppiato ieri, con il numero 9 delegittimato della fascia da capitano passata ad Handanovic e assente a Vienna, i nerazzurri dovevano dimostrare di essere una squadra. Ebbene, ci sono riusciti. Vittoria non bella ma importantissima in virtù della rete segnata in trasferta che peserà eccome al ritorno a San Siro tra una settimana. Finisce 1-0 per l’Inter. Senza Icardi, ci pensa Lautaro.

 

La Partita

Spalletti, alle prese con lo spinoso caso Icardi, si affida in attacco a Lautaro Martinez, reduce dal gol decisivo realizzato sabato sera contro il Parma. In difesa spazio dal primo minuto al portoghese Cedric, a centrocampo rientra Borja Valero. Torna in campo dopo la squalifica in campionato Matteo Politano, che con Nainggolan e Perisic compone il terzetto alle spalle del Toro. Nel Rapid ci sono Ivan, Thurnwald e Ljubicic dietro a Berisha.

L’Inter deve dimostrare di essere una grande squadra nel momento più difficile e l’avvio è incoraggiante. La prima grandissima occasione arriva al minuto 2: cross di Cedric da destra, smanacciata di Strebinger e ribattuta a lato di Politano da ottima posizione. Nerazzurri vicini al gol del vantaggio anche al 14′ ma Lautaro non riesce ad aggirare il portiere, perdendo il pallone dopo il bellissimo lancio di Vecino. Il Rapid, dopo una prima parte di gara molto timida, si fa vedere alla mezz’ora ma Perisic è bravissimo ad anticipare Berisha sotto porta salvando Handanovic. Al minuto 39 l’Inter la sblocca: Lautaro viene steso in area da Thurnwald e poi realizza con freddezza dal dischetto. 1-0. Al 45′, poi, ancora Martinez va vicino al raddoppio ma si fa dire di no dal bravo Strebinger. In pieno recupero, infine, annullato un gol agli austriaci per fuorigioco di Berisha. Il primo tempo si conclude, quindi, sul punteggio di 0-1 per l’Inter.

Nella ripresa l’Inter gestisce il risultato senza correre grandi rischi. Anzi, va anche vicino al raddoppio. E’ il 60′ quando Vecino incorna di poco a lato dopo aver anticipato l’uscita errata di Strebinger. Subito dopo arriva il primo brivido per i nerazzurri: Berisha centra basso da destra e Knasmullner, appena entrato, calcia forte sul primo palo. Handanovic, reattivo, dice di no e manda in angolo, alzando sopra la traversa. Al minuto 74 altra occasione per gli ospiti: Perisic scappa via benissimo sulla sinistra e tocca all’indietro per Nainggolan, il Ninja però calcia male da ottima posizione. Non succede più nulla. L’Inter sbanca Vienna: decide Lautaro Martinez, come a Parma.

 

Il Tabellino

Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Bolingoli; Grahovac (64′ Knasmullner), Schwab; Ivan, Thurnwald (53′ Schobesberger), Ljubicic; Berisha (82′ Murg). All: Kuhbauer.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, De Vrij, Miranda, Asamoah; Borja Valero, Vecino; Politano (78′ Candreva), Nainggolan (82′ D’Ambrosio), Perisic; Lautaro. All: Spalletti.

Arbitro: Stieler (GER).

Gol: 39′ Lautaro M. (R.) (I).

Ammoniti: Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Berisha (R); Cedric, Candreva, Lautaro M., D’Ambrosio (I).

 

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