[df-subtitle]Inter – Parma, cronaca e tabellino da San Siro[/df-subtitle]

Voglia di Inter a San Siro con il pubblico nerazzurro che ancora una volta si dichiara presente in un pomeriggio dove i nerazzurri ospitano il Parma, il tutto a tre giorni dal ritorno in Champions League con la prima al Meazza, avversario il Tottenham.
Miglior modo per farsi trovare pronti all’appuntamento è una vittoria… e di é un Inter dall’approccio giusto, aggressiva con due tentativi nei primi dieci minuti con tiri di Candreva e Nainggolan. Ospiti, come da copione, pungenti con Gervinho e il gran lavoro di Inglese, di quest’ultimo il primo tiro in porta dei suoi. Al 15′ , occasione sciupata da Perisic, tirò alto da ottima posizione è altrettanto ghiotta per Keita, conclusione centrale in area parata da Sepe.

Emiliani pericolosi in percussione, il mister D’Aversa non contento per ripartenze sprecate ma tengono, complicando la gara all’Inter che prova manovre avvolgenti intervallati da conclusioni  media distanza, in particolare autore Radja Nainggolan e in seconda battuta, Marcelo Brozovic. Al 40′ Perisic dalla sinistra trova ancora Sepe in respinta: 0-0 all’intervallo.

Ripresa con l’Inter a testa bassa, porta che sembra maledetta: ennesima conclusione di Nainggolan, palle che arrivano in area o sfiorano la linea… ma il gol lo trova il Parma con l’unico tiro, quello di Dimarco, proprio nerazzurro in prestito ai ducali.

Colpo ospite: per l’Inter, tempo già si pensare al Tottenham in Champions League, martedì a San Siro.

 

Inter: Handanovic; D’Ambrosio (70′ Asamoah), De Vriji, Skriniar, Dalbert; Brozovic, Gagliardini; Candreva (63′ Politano), Nainggolan, Perisic; Keita (1′ st Icardi)

Allenatore: Luciano Spalletti

 

Parma: Sepe; Iaconi (76′ Sierralta), B. Alves, Gagliolo, Gobbi (1′ st Dimarco); Barillà, Stulac, Rigoni; Gervinho, Inglese, Di Gaudio (62′ Deiola)

Allenatore: Roberto d’Aversa

 

Ammoniti: D’Ambrosio, Brozovic, Stulac

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo

 

Parole dalla mixed zone 

Dimarco: “Fatto un gran gol, mi dispiace averlo fatto proprio all’Inter. Penso al Parma, in futuro si vedrà”. 

D’Aversa: “Obiettivo resta la salvezza, mi é piaciuta l’interpretazione della gara“.

Handanovic: “Sapevamo che facendo un gol poteva cambiare la partita, c’era anche un rigore clamoroso. E’ stato un gran gol ma avevo la visuale ostruita. Non cerchiamo alibi, dobbiamo migliorare e giocare con il fuoco dentro. Le colpe sono di tutti, usciamo insieme da questo momento. Sono partite che succedono, queste partite le devi vincere, non si può dire che non ci abbiamo trovato. Ora il Tottenham, giocano un calcio moderno, non é solo Kane”.

 

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