INTER ZANETTI SULLO SCUDETTO

Dopo ben undici anni l’Inter torna a vincere lo scudetto; protagonista dell’ultima impresa fu Javier Zanetti che vinse lo Scudetto nella stagione 2009-2010. E proprio della vittoria Scudetto ne ha parlato a La Nacion il dirigente neroazzurro

Inter, parla Javier Zanetti dopo la vittoria dello Scudetto

Intervistato per conto de La Nacion, quotidiano sportivo argentino, Javier Zanetti si è espresso su vari temi. Dalla vittoria scudetto a mister Conte, passando poi per i problemi finanziari. Queste le sue parole:

ZANETTI SU CONTE

“Questa vittoria nasce due anni fa. Quando Conte e il suo staff sono arrivati ad Appiano Gentile sono stato molto più vicino alla squadra. All’inizio del mio ruolo, e sempre come vice presidente, mi sono dedicato di più ad altre cose. Non è che non fossi vicino alla zona sportiva, ma l’accento l’ho messo in altri campi. D’altronde ho vissuto questo processo da quando è nato ed è una grande soddisfazione vedere i frutti di tutto questo lavoro. Passando anche attraverso sapori amari che, attenzione, sono fondamentali per crescere. Maturare, migliorare, avere coraggio. E questo gruppo doveva superare quelle fasi negative per prepararsi a vincere, per imparare a vincere. Ricordo il primo pranzo che ho fatto con Antonio, lui aveva appena firmato: e avevo già capito che stava iniziando qualcosa di bello. Ha un’enorme capacità e molta convinzione di trasmettere le sue idee. Sì, mi ha dato spazio e fiducia per poter essere vicino al gruppo. I suoi meriti? Principalmente, nella cultura del lavoro. È instancabile. E poi la sua mentalità ha reso un gruppo di giocatori, molti dei quali giovani, consapevoli di poter vincere”.

ZANETTI SULLA POSSIBILITA’ DI CESSIONE DELL’INTER

“È vero che a metà stagione il club poteva essere venduto. Ha attraversato e sta attraversando gravi problemi finanziari. Non siamo gli unici ad avere problemi, ovviamente, perché la pandemia ha generato molti deficit. Ma è vero: come società dobbiamo ancora migliorare. I problemi finanziari continuano. Potrebbero volerci un paio d’anni per ritrovare l’equilibrio. Servirà riaprire gli stadi. Solo quando torneremo alla normalità cresceremo di nuovo. Ho letto che il passivo dell’Inter è stato di 102 milioni di euro. Direi che è anche un po’ di più”.

Nonostante la vittoria dello scudetto aggiunge poi che: “Ad oggi la situazione è complicata, non c’è motivo di nasconderla, ma almeno con la felicità di aver vinto il campionato”.

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