INTER, ORA TAREMI È UNA NECESSITÀ – Da sogno di mercato a vera e propria necessità. Mehdi Taremi è diventato l’obiettivo numero 1 dell’Inter, una formazione camaleontica tra prime e seconde file.

L’attacco titolare nerazzurro è una macchina da gol. Thuram ha svoltato la stagione del Biscione, incidendo più di quanto si potesse immaginare a inizio campionato. Lautaro è un Toro indomabile e, dopo periodi di alti e bassi, sta vivendo l’anno della sua consacrazione da attaccante e da uomo spogliatoio.

Le riserve della coppia Thu-La stanno dimostrando l’opposto dei colleghi di reparto. Nel match contro la Real Sociedad, Arnautovic e Sanchez hanno nuovamente confermato lo scarso feeling e la difficoltà nel finalizzare le occasioni davanti alla porta. Per una squadra come l’Inter, che punta a confermarsi in Italia e in Europa, non è sufficiente avere solo 2 pedine su 4 affidabili, dunque è tempo di aprire il portafoglio e iniziare a spendere.

INTER, ORA TAREMI È UNA NECESSITÀ

L’attaccante ideale per la formazione meneghina resta Mehdi Taremi. Nella sfida del suo Porto contro lo Shakhtar, il bomber iraniano ha nuovamente iscritto il proprio nome nel registro dei marcatori, niente di nuovo ormai. Gli indizi di mercato che arrivano dal giocatore sono contrastanti. Il mancato rinnovo di Mehdi lascia ben sperare Marotta e Ausilio, la cui gioia però è frenata dall’esultanza del calciatore che, dopo la rete, ha indicato lo stemma del Porto, quasi a giurare amore eterno al club lusitano.

Gli uomini di mercato dell’Inter sanno che portare Taremi a Milano già a gennaio è infattibile. Sia per i costi, sia per la barricata alzata dal Porto, il cui motto recita “Taremi non si tocca”. La svolta potrebbe arrivare in estate, quando il bomber iraniano sarà svincolato e potrà scegliere il prossimo club da trascinare a suon di reti. Marotta aspetta e studia la situazione, smanettando su siti di compagnie aeree per prenotare un volo estivo di sola andata sulla rotta Oporto-Milano e regalare ad Inzaghi l’attaccante tanto desiderato.

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