[df-subtitle]Inter Napoli, Lettera aperta alla Procura Federale e ai “tifosi Interisti”[/df-subtitle]

Durante queste feste molti avranno letto la frase “Caro Babbo Natale….” e così via le richieste dei bambini per i regali Natalizi. Invece trasformiamo la frase in “Cara Procura Federale….” oppure “Cari tifosi Interisti, ma non tutti….”. Nel primo caso si chiede il perché della non sospensione della partita. I cori contro Koulibaly ci sono stati per 90 minuti, i cori contro il Vesuvio ancor di più, tre annunci sono stati fatti. Fin qui tutto fila, ma mi spiegate almeno perché non si è presa la decisione di fermare la partita? Dopo quanti annunci il provvedimento diventa ufficiale?. Carlo Ancelotti durante l’intervista post partita ha detto di aver richiesto la sospensione, ma non c’è stato seguito dall’arbitro Mazzoleni. La cosa che più mi infastidisce non è la sconfitta contro l’Inter, ma nel modo in cui è arrivata. Il fallo su Politano ci può stare, ma l’ammonizione è sicuramente eccessiva. Nella testa “Nera” di Koulibaly, e a noi piace di questo colore, è scattato un qualcosa che solo lui potrebbe decriverci. Immaginatevi di giocare voi quella partita, 90 minuti di bu bu bu bu, inoltre arriva un’ammonizione per me ingiusta, poi siamo in democrazia, ognuno può pensarla come vuole. Ecco che “erutta il Vulcano” Koulibaly, il senso della ragione abbandona il giovane difensore per qualche istante e si lascia andare ad un applauso diretto ad un incrocio tra Mazzoleni e i tifosi, se così possiamo chiamarli. Ora caro arbitro, cosa bisognava fare? da buon inesperto in ambiente arbitrale ti dico: “Ferma il gioco, dai  il fallo e sospendi questa caspita di partita”. Invece no, gli animi si scaldano in una partita da 0-0 e fino a quel punto abbastanza corretta. Inoltre ecco arrivare il salvatore della patria Keita, che in più di un occasione ha stuzzicato Insigne, portando anche lui all’espulsione, giusta per il gesto fatto, ma da punire allo stesso modo anche l’attaccante nerazzurro. Ora ripropongo la domanda: ” Caro Babbo Natale della Procura Federale, quest’anno sono stato buono, ma mi spieghi ancora una volta il motivo di queste decisioni? Per Natale anche se passato mi regali un regolamento bello e chiaro che possa farmi capire qualcosa durante questi avvenimenti? Ti ringrazio”.

Nella seconda richiesta al nostro buon Babbo Natale ci imbattiamo in questa letterina: “Cari tifosi Interisti ma non tutti, perchè avete insultato Koulibaly per 90 minuti, pur avendo anche voi dei “NEGRI” in squadra?.  Asamoah,Keita,Dalbert non sono forse di colore? Hanno nazionalità diverse e non rientrano nella categoria da voi presa di mira?” In una giornata dove la Sicilia è stata devastata dal maestoso Etna e dal vulcano Stromboli, trovate ancora la forza per invocare il Vesuvio? Il problema non è di testa signori cari, il problema è di cuore. Il 2019 alle porte, certo non si aspettava tutto ciò. Concludo firmando anche questa letterina: “Caro Babbo Natale, quest’anno sono stato veramente buono, ma per favore non prendertela con questi pseudo tifosi perché non sanno quello che fanno, portagli in dono una cartolina del Vesuvio, una pizza, un babbà e una sfogliatella e un po di calore Napoletano, vedrai che prima o poi cambieranno idea”

Il nostro impegno costante contro i cori discriminatori continua e la nostra campagna #noaicoriantinapoletani continuerà nel suo intento. Non possiamo fermarli, ma ci proviamo!

https://www.facebook.com/kalidoukoulibalyofficiel/photos/a.623663287684472/2311934105524040/?type=3&theater

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è delle immagini incluse è consentita previa citazione della fonte.

Articolo precedenteInter, Spalletti: “Abbiamo vinto con merito”
Articolo successivoMilan, 3 nomi se salta Gattuso. Ma chi decide?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui