INTER MANITA AL FROSINONE – Risultato pesante allo Stirpe tra i Campioni d’Italia e la squadra giallo azzurra che staziona nella zona calda della classifica. Uno scontro tutt’altro che semplice, soprattutto dopo lo scivolone nerazzurro col Sassuolo, la dirigenza interista aveva dichiarato alla stampa un “vietato sbagliare ancora” che lascia poche interpretazioni.

Il Leone si presenta in campo con Cerofolini tra i pali, Lirola, Okoli e Bonifazi in difesa, Zortea e Valeri sulle fasce, Mazzitelline Brescianini a centrocampo, Soulé e Reinier a supporto di Cheddira.

Risponde l’Inter con Sommer, Bisseck, De Vrij e Carlos Augusto, Dimarco e Darmian a tutta fascia con Frattesi, Barella e Asllani sulla mediana, spazio in avanti ad Arnautovic affiancato da Thuram.

Inter manita al Frosinone: i ciociari restano nella zona calda

Nei primi minuti è il Frosinone ad attaccare, spingendo i campioni nella propria metà campo e bloccando le ripartenze, ma i nerazzurri questa stagione non ne hanno per nessuno, almeno in Italia. Proprio da una di queste ripartenze al minuto 19 giunge la rete del vantaggio ad opera di Frattesi che sfrutta un assist al bacio da parte di Thuram.

Si rischia un po’ a centrocampo, qualche leziosismo dei nerazzurri lascia spazio alle giocate di un buon reparto offensivo ciociaro che però, spreca troppo sotto porta, dilungandosi spesso in quel passaggio in più davvero non necessario. Al 38esimo il Frosinone perde Mazzitelli per infortunio, al suo posto Gelli. Due minuti più tardi Cheddira colpisce uno sfortunatissimo incrocio sfiorando il pareggio.

Inter manita al Frosinone: i ciociari restano nella zona calda

Si va al secondo tempo con ingresso in campo di Cuadrado che rileva Darmian. Al 52esimo ancora sfiorato il pareggio stavolta da Valeri, al lato di poco. Al 60esimo Arnautovic raddoppia sfruttando un bel suggerimento di Frattesi. Da qui in poi l’Inter rimette i acqua i remi e dilaga, andando ancora in rete con Buchanan subentrato a Dimarco, Lautaro Martinez entrato al posto di Arnautovic e a chiudere Marcos Thuram.

Un 5-0 pesantissimo soprattutto per il morale, ma la Curva Nord ciociara sa bene che questi ragazzi hanno dato tutto e anche di più, anche quando il risultato iniziava a diventare rotondo.

A fine gara applaudono comunque la squadra invitandola sotto la curva e acclamandoli nonostante il risultato negativo, ci sono ancora margini per difendere la Serie A e come recita lo striscione che campeggia in alto sulla curva del Leone: Nessuna Resa!

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