INTER, ECCO 5 NOMI PER SOSTITUIRE CUADRADO – Juan Cuadrado ha fatto crack. La rottura del tendine d’Achille del colombiano ha stravolto i piani dell’Inter, la cui tabella di marcia per il mercato di gennaio prevedeva zero acquisti e un paio di cessioni. La conferma è arrivata dal ds nerazzurro Ausilio:

“Da lunedì l’area tecnica al completo dovrà cominciare a pensare a qualcosa perché finora non lo avevamo fatto. Se non ci fosse stato questo problema di Juan, non ci saremmo mossi sul mercato”.

Tra una fetta di panettone e l’altra, in viale della Liberazione è tempo di studio per assicurare ad Inzaghi un sostituto all’altezza. Il primo nome sul taccuino di Marotta e Ausilio è quello di Tiago Djalò. Classe 2000 del Lille, Djalò è un braccetto di difesa. Con l’arrivo del portoghese, Darmian sostituirebbe Cuadrado, tornando ad occupare il ruolo d’origine di terzino destro.

La pista Djalò non è però delle più semplici. L’Inter era sicura di poterlo acquistare a zero durante la prossima sessione estiva di mercato ma il Lille, che vuole guadagnare qualcosa sulla cessione, ha deciso di mettere il giocatore sul mercato già a gennaio, chiedendo solo 5 milioni. Juve, PSG e Barcellona monitorano la situazione.

INTER, ECCO 5 NOMI PER SOSTITUIRE CUADRADO

Un altro nome in lizza è quello di Tajon Buchanan. Il terzino del Club Bruges è il profilo ideale per le geometrie di Inzaghi. Corsa, pericolosità in area e tanto fisico, un gemello di Dumfries che può far rifiatare l’olandese senza farne sentire la mancanza. La strada che collega la Pinetina a Buchanan è fatta di salite e discese. Le difficoltà consistono nell’alta valutazione del giocatore (minimo 20 milioni) e il pressing del Manchester City sull’esterno classe ’99.

Il Biscione ha però due assi nella manica da giocare a proprio favore. Il primo è la scadenza del contratto di Buchanan, fissata per giugno 2025. Il secondo è la recente forma fisica di Tajon, costretto ai box per diverso tempo a causa di problemi muscolari. Due elementi che potrebbero portare il Bruges ad abbassare le proprie richieste.

La giostra prosegue con un volto noto in quel di Milano. Si tratta di Antonio Candreva. Il giocatore della Salernitana è un’opzione low cost e permetterebbe a Darmian di restare nella difesa a tre, occupando la corsia di Cuadrado. Per doti tecniche Candreva e il colombiano sono simili: fantasia, dribbling e corsa chilometrica. L’ostacolo che intoppa il ritorno di Antonio all’ombra del Duomo è l’opzione a favore della Salernitana. I campani potrebbero decidere di estendere il contratto del giocatore, in scadenza nel 2024, fino al 2025, alzando così la cifra richiesta per la cessione.

Il quarto nome è quello di Patrick Ciurria. L’Inter ha la consapevolezza che le possibilità di acquistare l’esterno del Monza sono minime. Adriano Galliani, patron dei brianzoli, ha già messo in chiaro che i top player della sua squadra passeranno l’inverno a Monza. Il Condor ha chiuso a chiave la porta della sede del club con doppia mandata, tuttavia Marotta punta su un passpartout a disposizione, ossia l’ottimo rapporto tra le società. Di Gregorio, Sensi, Carboni, Gagliardini, Carlos Augusto, tutte trattative agevolmente condotte e che hanno arricchito entrambe le parti.

Infine spunta l’idea Meunier. Il terzino del Borussia Dortmund è finito ai margini del progetto del club giallonero, pronto a cedere il giocatore a buon prezzo. Il belga, il cui contratto in Germania scade tra 6 mesi, vuole trovare una nuova squadra già a gennaio per conquistarsi una maglia del Belgio per gli Europei della prossima estate. Meunier è un colpo a basso costo e di lunga esperienza, un affare per le casse e per lo spogliatoio dell’Inter.

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