Inter Conte Sampdoria – Dopo cinque giornate, l’Inter è la capolista della Serie A. La squadra di Antonio Conte, infatti, è a punteggio pieno e domani scenderà in campo contro la Sampdoria. Una partita da non sottovalutare e che Conte ha analizzato così in conferenza stampa:

La Sampdoria.
“Giocare a Marassi è sempre difficile e insidioso. Di Francesco è un tecnico molto bravo che trasferisce organizzazione alle sue squadre. Ha cambiato sistema di gioco, ma in ogni caso i suoi concetti restano chiari. Ci aspetta una gara in cui avremo tantissimo da perdere”

In vista delle prossime partite, Lukaku può riposare?
“Il match della vita è sempre il prossimo, ovvero quello contro la Sampdoria. È la quinta in pochi giorni e perciò è inevitabile prendere dei rischi. La squadra deve andare in campo per prendere il massimo. Romelu fa parte della rosa”.

Partenza positiva, se l’aspettava?
“Nessuno parte per perdere, abbiamo sempre cercato la vittoria. Siamo solo all’inizio. Dobbiamo continuare con la stessa voglia cercando di migliorarci di volta in volta. Se vuoi essere protagonista e diventare una squadra grande e forte, servono i punti, la stabilità, le certezze”.

Come vede la squadra?
“Quando cambi guida tecnica, cambia tutto. C’è un percorso per tutti i tecnici che sono appena arrivati in panchina e iniziato un nuovo percorso con le proprie squadre. Ognuno di noi ha dei margini di miglioramento. Per qualcuno sarà un percorso più semplice, per altri più articolato. Sono convinto che noi il nostro dobbiamo ancora farlo”.

Quali sono gli alti e i bassi dell’Inter.
“Basta andare a vedere gli ultimi nove anni della storia dell’Inter. Noi non siamo i primi a vincere le prime cinque partite. Questo gruppo due anni fa, a dicembre, era capolista per poi finire in Champions all’ultima giornata in casa della Lazio. I cavalli buoni si vedono solo all’arrivo”.

Inter Conte Sampdoria – Sanchez può giocare novanta minuti?
“Ne ho parlato tanto, fate sempre la stessa domanda. Sta a noi fargli ritrovare vena e brillantezza che negli ultimi anni ha un po’ perso. Prima o poi lo vedrete in campo dall’inizio. Contro la Lazio si è visto che, al suo ingresso in campo, non era entrato un calciatore qualsiasi”.

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