INTER CALHANOGLU – In un’intervista rilasciata a Tivibu Spor, Hakan Calhanoglu ha ripercorso tutta l’ultima stagione, rilasciando anche delle dichiarazioni forti. Il centrocampista dell’Inter ha parlato, tra le tante cose, del derby perso con il Milan, che ha rilanciato i rossoneri verso lo Scudetto, e del suo passaggio dal Diavolo al Biscione.

INTER, CALHANOGLU: “DERBY PERSO ANCHE PER INZAGHI. IBRA? NON HA 18 ANNI”

Le sue parole: “E’ stata davvero una stagione intensa, impegnativa. Abbiamo giocato senza sosta, in Champions League, in campionato e con la Nazionale. Siamo andati anche in ritiro alla fine del campionato e sono felice di aver finito quattro partite su quattro. Ho altre due settimane di vacanze, domani andremo ad Antalya e faremo una vacanza lì con mio fratello Merih (Demiral). Dopo la partita con la Nazionale a Smirne, nessuno voleva andarsene”.

Sulle critiche: “Penso di essere severamente criticato di tanto in tanto, ma vivo tutto dentro di me. Dopotutto, ho una grande responsabilità su di me. Ma chi mi conosce bene, sa cosa ho passato. Ecco perché sono preparato a tutte le critiche che vengono dall’esterno. Queste sono normali, comunque non sono venuto qui facilmente. Ci sono sempre critiche. Ma la mia posizione è chiara, è chiaro dove gioco. Ecco perché cerco di non ascoltare. Ci metto un po’, sono una persona emotiva, ma non lo mostro. Sto solo condividendo con mia moglie. Cerco di non mostrarlo nemmeno ai miei compagni di squadra più cari”.

Sul trasferimento dal Milan all’Inter: “E’ stato molto difficile. Stessa città, colori diversi. Anche adattarsi alla squadra non è stato facile. Ma ho lavorato sodo, ero molto concentrato sul mio lavoro. Sapevo che sarei andato nella squadra campione d’Italia, questa era la mia occasione. Poi la squadra in cui sono andato non ha vinto lo scudetto che è andato alla mia ex squadra: la gente ha come insinuato che fosse colpa mia.”

Prosegue: “Il nostro obiettivo per la prossima annata è di nuovo il campionato, stanno arrivando anche buoni giocatori. Penso di aver dato un buon contributo alla squadra con assist e gol. La nostra squadra sta molto bene, sono molto felice all’Inter. Anche il supporto dei tifosi mi aiuta molto. Ho giocato al Milan per quattro anni, ma nessuno gridava il mio nome dagli spalti, cosa che succede ogni volta che faccio riscaldamento pre-partita con l’Inter. L’Inter è una squadra molto più forte del Milan”.

Sul derby perso: “Abbiamo perso un derby che è cambiato improvvisamente al 75′ dopo che io e Perisic siamo stati sostituiti. Eravamo in vantaggio 1-0, poi abbiamo perso 2-1. Anche l’allenatore ha contribuito alla sconfitta, gliel’ho pure detto. In Coppa, invece, li abbiamo battuti 3-0. La squadra è molto ambiziosa”.

Su Ibrahimovic e gli episodi della festa Scudetto del Milan: “E’ un uomo di 40 anni, io non farei una cosa così se avessi quell’età. Non ha 18 anni. Gli piace essere al centro dell’attenzione. Quest’anno non ha contributo allo scudetto, non ha praticamente giocato. Ma fa di tutto per attirare l’attenzione dei tifosi. Non mi interessa affatto, non è giusto per una persona che mi chiama sempre quando sono a Milano, che vuole uscire a cena e andare in moto con me. Lo rispettavo e per me era così. Ha anche scritto di me nel suo libro: doveva scrivere o il suo libro sarebbe stato vuoto. Non gli rispondo, è meglio non rispondere”.

Su Inzaghi“Mi voleva tanto, anche la sua insistenza è stata importante perché mi trasferissi all’Inter”.

 

OLTRE A “INTER CALHANOGLU” LEGGI ANCHE:

Articolo precedenteEnzo Fernandez ad un passo dal Benfica: l’indiscrezione dall’Argentina
Articolo successivoFuturo Zidane, rifiutato il Psg Zizou aspetta la Nazionale francese

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui