Infortunio Leao: il numero 10 rossonero ha riportato una lesione muscolare nel corso della trasferta di Lecce nell’anticipo di sabato

Lo scatto sugli sviluppi di una transizione offensiva, l’arresto immediato della corsa e la smorfia di dolore. Il pomeriggio di Rafael Leao a Lecce è tutto nel frame del munto 10, quando il portoghese ha avvertito un forte dolore alla coscia che ne ha causato l’immediata sostituzione e, probabilmente, terrà il Diavolo col fiato sospeso almeno fino alla rifinitura di MilanBorussia Dortmund, match decisivo per le sorti europee dei rossoneri.

L’esito degli esami strumentali cui si è sottoposto il numero 10 hanno infatti evidenziato una lesione muscolare di primo grado alla coscia destra che gli precluderà, sicuramente, di rispondere presente all’impegno contro la Fiorentina, in programma dopo la sosta. Immediatamente sostituito da Okafor, il portoghese ha ammesso di “essersi fermato in tempo”, ma non abbastanza per certificare il ventiquattresimo infortunio di una stagione che si sta rivelando davvero un calvario, dal punto di vista infortuni, per il Milan.

L’infortunio occorso a Leao è molto simile a quello avvertito nel corso di MilanLazio, nel maggio scorso, a pochi giorni dalla semifinale di andata di Champions League, contro l’Inter. Il portoghese non risponderà, gioco forza, alla chiamata della Nazionale e resterà a Milanello per tentare un forcing al fine di ritornare a disposizione di Pioli per un match da dentro o fuori contro i tedeschi. Una vera e propria corsa contro il tempo a sedici giorni esatti dall’impegno più probante di una stagione che sta assumendo proporzioni grottesche dal punto di vista degli infortuni.

Oltre all’articolo: “Infortunio Leao: l’esito degli esami strumentali eseguiti in giornata”, leggi anche:

 

  1. Juan Miranda-Milan per cinque anni: Real Betis alle corde
  2. “Hey Jude”: l’assolo di Bellingham stende il Barcellona degli Stones
  3. Lingard, salta anche il trasferimento in Arabia Saudita
Articolo precedenteEsonero Garcia, appuntamento fissato col sostituto: il nome in pole
Articolo successivoNapoli termina l’era Garcia: chi sarà il suo successore?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui