Amsterdam Arena – Gara di grande sacrificio per il Benfica di Vérissimo, che elimina l’Ajax con un gol di Darwin, e passa ai quarti di Champions League.

A volte le statistiche e i pronostici contano poco nel calcio giocato. Alla vigilia, l’Ajax era la grande favorita, e durante la partita ha avuto dalla sua possesso palla e tiri in porta. Eppure, non è bastato contro un Benfica “scorbutico”, efficiente in difesa, e letale nel momento decisivo della gara. 

Il Benfica ci ha creduto fino alla fine, e nonostante una teorica superiorità tecnica degli avversari, ha messo in campo il cuore e il carattere necessari per vincere.

La squadra olandese si mette subito in evidenza al 2′, quando Antony stacca di testa un buon pallone crossato dalla sinistra; senza però inquadrare la porta.

Sin dalle prime battute le due squadre giocano a viso aperto; tanto aperto che minuto dopo minuto, l’Ajax comincia a prevalere nel possesso di palla e a guadagnare spazio.

Al 30′ arriva una buona opportunità per gli uomini di Haag: Tadic crossa dalla destra per Timber, che di testa, per un soffio, non c’entra la porta.

Gli olandesi insistono nel pressing, schiacciando sempre più il Benfica nella propria tre quarti campo, e facendo sì che le aquile sbaglino molto nei disimpegni in zone strategiche del campo.

Impresa Benfica: le aquile eliminato l’Ajax e volano ai quarti di Champions

Prima della fine della prima frazione di gioco, i padroni di casa si riaffacciano pericolosamente nell’area del Benfica. Al 34′, ci prova Antony con un tiro centrale e ben calibrato dai 30 metri. Al 35′ ci prova Gravemberch che, con un cambio di passo fantastico, dalla sinistra si accentra, e libera un tiro che Odysseias devia con le dita sopra la traversa.

Il secondo tempo si riapre con l’Ajax di nuovo pericoloso: al 48′ Tadic prova un tiro di sinistro dai 25 metri, che di pochissimo va a lato della porta incarnata.

A differenza dei primi 45′, il ritmo sembra calare, soprattutto da parte dell’Ajax, probabilmente spazientito dalla buona tenuta della difesa portoghese.

Gli olandesi continuano a far girare la palla fluidamente, arrivando all’area benfichista con pochi tocchi, non riuscendo però a essere concreti.

Il Benfica dal suo lato, con tanto sacrifico, tenta di chiudere tutti gli spazi, guadagnando campo attraverso corner e punizioni (rare).

Impresa Benfica: le aquile eliminato l’Ajax e volano ai quarti di Champions

Al 61′ una rapida discesa sulla sinistra di Blind, mette sulla testa di Antony un ottimo pallone; ma, ancora una volta, il brasiliano non trova la porta.

La resistenza dei portoghesi viene premiata al 76′: su punizione insidiosa di Grimaldo, dal lato destro dell’area di rigore avversaria, Darwin mantiene la posizione, e stacca di testa per l’1-0 incarnato.

Nei sette minuti di recupero, la squadra di Veríssimo rischia fino alla fine; ma tiene duro e riesce a portare a casa una importantissima qualificazione ai quarti della Champions League. Il prossimo 18 marzo, a Nyon, i portoghesi sapranno chi sarà il loro prossimo avversario.

 

Tabellino:

Ajax – SL Benfica 0-1 (76′ Darwin)

Ajax (4-3-3): Onana, Mazraoui, Timber (96′ Kudus), L. Martinez, Blind, Berghuis (80′ Klaassen), E. Alvarez (80′ Brobbey), Gravenbergh, Antony, Tadic, Haller. All: Teng Haag.

SL Benfica (4-4-2): Odysseias, Gilberto (91′ Valentino), Otamendi, Vertonghen, Grimaldo,Weigl, Taarabt (45′ Meité), Everton (72′ Yaremchuk),  Rafa, Gonçalo Ramos (90′ P. Bernanrdo), Darwin (80′ Diogo Gonçalves). All: Nélson Veríssimo

Arbitro: Carlos Cerro Grande

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