IL PODIO DI EUROPACALCIO – Pioli riprende subito il cammino. Stesso passo e stessa personalità dello scorso anno. Che classe Kvara; è lui l’uomo nuovo del Napoli di Spalletti. Infine la Lazio di Sarri che ribalta una gara non semplice.

IL PODIO DI EUROPACALCIO

1°posto
Il Milan

In una giornata, la prima di campionato, che non dispensa particolari sorprese, solo il Lecce ci è andato vicinissimo a cogliere il risultato. Il Milan riprende da dove si era fermato, vincendo gare che vanno vinte; mettendo in evidenza l’autostima acquisita, durante il percorso, dalla squadra di Pioli. Non solo questo; la natura del marcatore della doppietta che ha indirizzato la gara, Ante Rebic, evidenzia che, cosi come visto lo scorso anno, quella rossonera non è squadra la cui pericolosità può essere indicizzata ad un solo giocatore. Ti può colpire chi meno te lo aspetti. Al momento, per concretezza e anche per stima é il Milan la favorita numero 1 alla vittoria finale.

2° posto
Kvaratskhelia

Se chiedessimo ad un campione di 100 o più adolescenti appassionati di calcio, l’origine del loro amore verso questo sport, siamo certi, che tutti o quasi, risponderebbero facendo riferimento ai gol o ai dribbling del loro campione preferito. La qualità fa la differenza. Sempre. In campo stretto o in campo aperto, in casa, fuori casa, sotto la pioggia o sotto il sole. Sono solo 90 minuti, ma sembra chiaro che il georgiano acquistato dal Napoli, dal nome articolato, Kvaratskhelia, di classe e di qualità ne ha parecchia. Nel giorno del suo debutto nel massimo campionato italiano, il ventunenne dispensa giocate e personalità, disegna un assist visionario e segna, di testa, un gol in quel momento della gara fondamentale. Pagato solo dieci milioni è chiaramente un’alba di una plusvalenza che si annuncia importante. Speriamo anche di una storia che sia bella da leggere e da raccontare.

3°posto
Il carattere della Lazio

Tra le squadre dell’alto lato sinistro la compagine di Sarri ha il merito di aver vinto una gara che sin da subito aveva fissato verso l’alto l’asticella della difficoltà. Sotto di un uomo subito e di un gol poi, contro il Bologna di Arnautovic, la squadra del maestro toscano ha il merito di aspettare con calma che il vento cambi. Riesce prima a recuperare la parità numerica; poi il gol di svantaggio ed infine la ribalta con il più solito dei soliti, Ciro Immobile. Nel secondo anno, è ormai noto che Sarri riesca a raccogliere il meglio dalla squadra a disposizione. Aldilà del fatto stesso, sono convinto, che vedere una squadra esprimersi ai massimi livelli in termini di sarrismo farebbe felice tutti coloro che amano il campionato di Serie A. Onestamente lo spero.

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