Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante rossonero, avrà pieni poteri in materia tecnica e sarà il consulente di Cardinale: la conferma

L’unico, vero, “Uomo del Presidente”, rigorosamente al singolare per scelta voluta e per le dichiarazioni rilasciate da Gerry Cardinale, presente al suo fianco, nel corso dell’intervista al Financial Times. Zlatan Ibrahimovic sarà il vero plenipotenziario del Milan, sarà l’occhio di Cardinale in Italia e massimo dirigente chiamato a guidare la rivoluzione, o meglio, l’evoluzione (termine più volte utilizzato dal proprietario del club) rossonera da qui a giugno. All’Ibra 3.0, dopo le prime due volte da calciatore, sarà affidata la rinascita del Diavolo per competere ai massimi livelli in maniera costante. Lo svedese ha ricevuto pieni poteri e avrà, senza alcun dubbio, le redini della situazione a livello tecnico e manageriale.

Presente al fianco di Cardinale nel corso di una serata dalla quale potrebbero scaturire cambiamenti a tutti i livelli, primo tra tutti alla guida tecnica della squadra, Ibrahimovic ha non ha utilizzato mezzi termini per esprimere la propria idea: “Devo prendere decisioni non facili. Sono fiducioso per il futuro, devo lavorare per il bene del club e non essere amico: voglio fare la differenza, crescere e maturare in questa veste al fianco di Cardinale. Non ho mai avuto paura delle sfide, non amo le cose normali. Ero calciatore fino a qualche mese fa, mi trovavo in quest’ambiente e c’è enorme rispetto con tutti, ma la situazione è cambiata rispetto qualche mese fa. Devo lavorare per il bene del team, del club e per il futuro. Abbiamo un’ottima base: vogliamo vincere: è il focus principale”.

Ibrahimovic, il vero plenipotenziario del Milan: “Decisioni non facili”

Termini, questi, utilizzati dallo stesso Ibrahimovic in seguito alle parole che annunciavano sensibili modifiche a tutti i livelli da parte di Cardinale. Lo svedese sarà anche chiamato a scegliere la nuova guida tecnica, su questo ci sono pochi dubbi. Il nuovo plenipotenziario del Milan, nella propria versione 3.0, proverà a riportare il Diavolo sulle vette italiane ed europee: la sfida non è semplice, ma le intenzioni appaiono chiarissime.

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