Albert Gudmundsson è una delle rivelazioni del campionato: cinque gol e tante giocate importanti le quali stanno tenendo il Genoa a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Albert ha concesso un’intervista interessante al giornale spagnolo Marca.

Il rapporto con Genova e i tifosi – “Dal giorno in cui sono arrivato a Genova mi sono sentito molto bene, sia fisicamente che psicologicamente. In ogni momento ho sentito il supporto dello staff, dei miei compagni di squadra e degli incredibili tifosi che abbiamo. Quando sono felice do sempre il meglio di me stesso, quindi penso che questo sia il motivo principale”.

Gudmundsson: “ Ho realizzato il mio sogno, fortunato ad avere Gilardino”

Il rapporto tra la sua famiglia e il calcio – “Sono nato in una grande famiglia di calciatori: tutti hanno giocato in Nazionale. Amo il calcio. L’ho respirato fin da piccolo ed ero sicuro di volermi dedicare ad esso. Fortunatamente, con l’aiuto dei miei genitori, sono riuscito a realizzare il mio sogno. Mi hanno aiutato a crescere come persona e come giocatore e mi hanno guidato a superare le difficoltà e le battute d’arresto che ho incontrato lungo il percorso”.

Feeling con Gilardino – “Sono molto fortunato a lavorare con Gilardino. Era un grande centravanti e giocava ai massimi livelli in una posizione simile alla mia. Mi sta aiutando molto a sviluppare il mio gioco”.

Al momento l’attaccante è fuori a causa di qualche problema fisico, ma Gilardino lo aspetta in gruppo tra oggi e domani per ricomporre il tandem offensivo con Retegui, anch’egli tornato da poco a disposizione. Genova attende i gol dei due totem offensivi.

 

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