GOLLINI, CRAGNO SILVESTRI – Se Gigio Donnarumma pare essere indiscutibilmente l’erede designato di Gigi Buffon nella guida della retroguardia azzurra per il prossimo decennio, il resto della classe dei portieri italiani non sta di certo a guardare.

Anzi, il campionato italiano sta mettendo in mostra, non solo a partire da quest’anno, alcuni talenti che tra i pali stanno dimostrando il loro valore e loro crescita. Alcuni di questi già dalla prossima stagione potrebbero essere pronti per il grande salto, per giocare da titolari in una delle big della Serie A.

Alessio Cragno, Marco Silvestri e Pierluigi Gollini: sono questi i tre nomi che stanno emergendo alle spalle del portiere del Milan; e due di questi saranno sicuramente convocati in vista del prossimo Europeo con la selezione azzurra, soprattutto se le loro prestazioni continueranno a mantenere l’alto livello dimostrato in questo primo terzo del campionato di Serie A.

Non è un caso, ad esempio, che le scommesse sul calcio regalino sempre quote piuttosto alte per quanto riguarda i goal subiti dal Verona. Con solo undici reti subite, la squadra ben allenata da Ivan Juric è la seconda miglior difesa del campionato alle spalle della Juventus; e il grande merito di questi numeri è proprio del portiere Silvestri.

Silvestri sta inanellando una serie di prestazioni notevoli, con parate decisive nelle sfide contro la Juventus, l’Atalanta, la Lazio e il Milan; quattro big che hanno perso punti contro un Hellas Verona che per il secondo anno di fila si sta confermando un’autentica sorpresa del nostro campionato.

Il classe 1991 è giunto a un livello tale da poter essere considerato pronto per il passaggio a una squadra di maggior rango a fine stagione.

A ventinove anni, potrebbe essere il momento giusto per Silvestri per spiccare il volo con il club; e per stabilizzarsi tra i convocati di Roberto Mancini.

Il portiere-rapper Gollini e il guardamete cagliaritano Cragno sono gli altri due nomi altisonanti che spiccano nella nuova generazione di portieri italiani; proprio recentemente, i due si sono messi in evidenza con due prestazioni superlative, rispettivamente contro Juventus e Inter.

Il portiere atalantino nel giro di un minuto ha prima parato un rigore a Ronaldo (che veniva da un momento assai caldo proprio in questo fondamentale; con quattro rigori segnati nelle ultime due partite disputate dal portoghese); e poi ha compiuto una delle parate più belle della stagione su un tiro di Morata, permettendo all’Atalanta di coronare una buona prestazione allo Juventus Stadium con un pareggio meritato.

Cragno, invece, ha compiuto quattro autentici miracoli nel primo tempo contro l’Inter (due parate su Sanchez e Lukaku che rimarranno tra i momenti salienti della stagione); prima di soccombere negli ultimi minuti di fronte alla straripante forza offensiva nerazzurra.

Entrambi non sono nuovi a prestazioni di questo tipo, ma stanno dimostrando finalmente con continuità di poter essere dei valori aggiunti per le proprie squadre; così come Silvestri.

Se la stagione dovesse proseguire in questo modo, tutti e tre arriveranno ad essere riconosciuti come portieri di alto livello; pronti per giocare stabilmente in Champions League (come già fa Gollini) e sui massimi palcoscenici internazionali.

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