Benfica – Porto (Stadio da Luz) – Un gol di Zaidu sul finale di gioco contro il Benfica, proclama il Porto campione nazionale. 

Il Porto di Sérgio Conceição conquista il suo 30º titolo nazionale alla penultima giornata, e lo fa nella casa del Benfica. È Zaidu al 94′ a regalare la vittoria alla squadra migliore del campionato che, in tutta la stagione, ha perso appena una volta e pareggiato quattro.

Bastava appena un punto per agguantare matematicamente il titolo, e per come si erano messe le cose, tutti pensavano che sarebbe finita sullo 0-0. Ma il Porto ha voluto vincere alla grande, com’è nelle sue corde, rivendicando ancora una volta la sua superiorità.

Le due squadre partono subito forte e con ritmi intensi, ma sono soprattutto i padroni di casa che tentano subito di approssimarsi alla porta avversaria. Il primo tempo ha visto un possesso palla favorevole alle aquile, ma le due occasioni più chiare sono state del Porto, più lucido in fase di conclusione e costruzione del gioco.

Al 15′ arriva la prima grande occasione per i portisti, con Taremi, che lanciato in verticale da Otávio, non riesce a concretizzare il passaggio, facendosi chiudere da Odysseias.

Non passa neppure un minuto, e il Porto ci riprova con Evanilson, che calcia di sinistro, ma la botta viene nuovamente annullata dal numero uno incarnato.

Dall’altro lato il Benfica cerca di insistere sulle fasce, soprattutto sulla sinistra, con Lazaro, che varie volte costringe agli straordinari la difesa del Porto. Manca però lucidità e calma alla fase offensiva dei padroni di casa, che di fatto nei primi 45′ non creano occasioni di pericolo.

Il Porto rientra in campo aggressivo, e sono sufficienti appena 60 secondi per Evanilson per impensierire Odysseias nuovamente. L’attaccante portista infatti, libera una bomba di sinistro dal limite dell’area, che il portiere benfichista neutralizza distendendosi.

Nonostante la carica del Porto, al 52′ è il Benfica a passare in vantaggio con Darwin Nuñez, su lancio lungo di Otamendi, ma il controllo al VAR annulla tutto per fuorigioco millimetrico.

Al 60′ Veríssimo decide di dare ancora più impulso all’attacco, mettendo in campo Seferovic al posto di Gil Dias, togliendo dunque un centrocampista, e forzando Grimaldo ad abbassarsi ancora di più.

Il Benfica passa definitivamente al tridente, con l’entrata anche di Yaremchuk, ma le occasioni vere stentano ad arrivare.

A 15′ dalla fine della gara, gli animi si infiammano e succede di tutto, occasioni e cartellini.

Al 75′ Gilberto nega il gol a Otávio facendo un grande recupero.

La partita però si innervosisce, e infatti cominciano a piovere cartellini gialli, tanto in campo come sulle panchine.

Dieci minuti dopo, altra super occasione per il Porto. Vlachodimos e Gilberto non si intendono su un recupero di palla, favorendo la possibile ribattuta di Galeno a porta vuota, miracolosamente salvata dallo stesso Gilberto.

In pieno recupero, e quando tutti pensavano che la gara sarebbe finita a reti inviolate, ecco che arriva il gol-partita.

Su contropiede condotto da Pepê sulla destra, il centrocampista è accompagnato da Zaidu che, servito in area dal compagno, non sbaglia, e segna l’1-0 che regala il trentesimo titolo nazionale al Porto. 

 

TABELLINO

SL BENFICA – PORTO 0-1 (94′ Zaidu)

SL Benfica (4-2-3-1): Odysseias; Gilberto, Otamendi, Vertonghen e Grimaldo; Lazaro, Taarabt, Weigl, Gil Dias; Gonçalo Ramos, Darwin Nuñez. All. Nélson Veríssimo

FC Porto (4-3-3): D. Costa, João Mário, Mbemba, Pepe, Zaidu, Grujic, Otávio, Vitinha, Pepê, Taremi, Evanilson. All. Sérgio Conceição.

Arbitro: Luís Godinho

Foto: Profilo ufficiale Twitter FC Porto

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