GIOVANNI SONCIN SU KABINE – Nella mattinata di mercoledì, il Treviso ha ufficializzato l’ingaggio di Mehdi Kabine, esperto bomber classe 1984 e proveniente dall’Altamura.

Domani pomeriggio in casa della Liventina, l’attaccante marocchino potrebbe esordire con la squadra di Migliorini, alla ricerca dei tre punti dopo gli ultimi risultati deludenti.

Per Kabine si tratta di un ritorno nel capoluogo della Marca, in quanto da ragazzo aveva militato con la Beretti e la Primavera biancoceleste. In quel periodo, uno dei suoi allenatori – nonché suo compagno di squadra poco tempo prima al Pordenone – è stato Giovanni Soncin, che in esclusiva a “Europa Calcio” ha ricordato le qualità del centravanti.

GIOVANNI SONCIN SU KABINE

GIOVANNI SONCIN SU KABINE – Così esordisce Soncin: “È chiaramente un attaccante di categoria superiore, la sua carriera parla da sé. Chiaro che adesso l’età avanza, ma la differenza la fa ancora eccome“.

Lei peraltro lo conosce dai tempi in cui vi allenate assieme con il Pordenone. 

Sì, io ero a fine carriera, mentre Kabine era ancora un ragazzino e a volte su allenava con noi. Si vedeva che aveva delle qualità e che voleva mettersi in mostra“.

E poco tempo dopo lo ha allenato nelle giovanili del Treviso. Come ricorda Kabine nel suo primissimo periodo in biancoceleste?

In realtà Kabine si alternava tra noi della Berretti e la Primavera. Quest’ultima aveva un parco attaccanti incredibile con Reginaldo, Barreto e Maccan, quindi a volte Mehdi veniva da noi. Era molto bravo in acrobazia e nelle conclusioni, era completo e apprezzavo molto le sue doti tecniche“.

Un aneddoto da raccontare? 

Ricordo ancora la partita contro il Thiene, quando fece un gol incredibile tirando un missile su punizione, con la palla che si stampò appena sotto la traversa. E poco dopo si inventò un gol in rovesciata da cineteca raccogliendo e sfruttando alla perfezione un cross dalla destra“.

Ora il grande ritorno al Tenni. Come vede questa operazione? 

Il Treviso finora ha raccolto meno di quanto seminato. Fa tanto gioco con la palla ma a volte fatica a concretizzare. In questo senso Kabine è il giocatore ideale: all’interno dell’area ha grandi intuizioni, è in gamba sia nel segnare che nel fare segnare. Sono certo che, se trova i giusti equilibri, può far svoltare la stagione della squadra di Migliorini“.

 

Fonte immagine: www.padovasport.tv

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