Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, ha rilasciato alcune dichiarazioni via Facebook a Marca; il numero uno della città lombarda ha ammesso che la gara di andata di Champions League tra Atalanta e Valencia può essere considerata la “partita zero” che ha dato il via alla diffusione del Coronavirus.

Queste le sue parole.

“La partita era una bomba biologica. A quel tempo non sapevamo cosa stesse succedendo. Il primo paziente in Italia era il 23 febbraio. Se il virus era già in circolazione – sottolinea Giorgio Gori – i quarantamila fan che andarono allo stadio di San Siro erano infetti.

Nessuno sapeva che il virus stesse già circolando tra noi – aggiunge Gori -. Molti hanno guardato la partita in gruppo e ci sono stati molti contatti quella notte. Il virus è stato trasmesso dall’uno all’altro.

La partita non è stata la sola causa però, perché la scintilla vera e propria c’è stata nell’ospedale di Alzano Lombardo, con un paziente con polmonite non riconosciuta e che ha infettato pazienti, medici e infermieri. Questo è stato il fulcro dell’epidemia”, ha chiosato Gori.

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