Gimenez, centravanti del Feyenoord, sarebbe il maggior indiziato per il post Osimhen a Napoli: incontro programmato tra agente e club

Ventitré anni il prossimo 18 aprile, caratteristiche da vero ariete d’area di rigore e un killer instinct che ha già colpito la capitale italiana, complici le due reti realizzate alla Lazio, in Champions League, e quella alla Roma, in Europa League, vana ai fini della qualificazione ai quarti della competizione europea. Il Curriculum di Santiago Gimenez, secondo quanto confermato da Il Corriere dello Sport, sarebbe presente sulla scrivania di Aurelio De Laurentiis da tempo, più o meno, dal momento in cui ha appreso la volontà di Osimhen di lasciare incustodita la propria maglia numero 9. E il centravanti messicano, al momento, sarebbe l’indiziato numero uno, o meglio, numero nove, per vestire la casacca azzurra dalla prossima stagione.

Per esortare il Feyenoord, proprietario del cartellino del centravanti e forte di un accordo vincolante con scadenza fissata nel 2027, potrebbe non essere sufficiente staccare un assegno da 45 milioni di euro, in quanto, la cifra stanziata dagli olandesi, sarebbe già lievitata nel corso di questa stagione. Sono già 24 i palloni insaccati alle spalle dei portieri avversari, ai quali si aggiungono i 23 della passata stagione. I numeri sono confortanti, il Napoli ha già dimostrato di essere lungimirante in fatto di investimenti sì onerosi, ma attuati al momento giusto, a cifre non proibitive, in relazione alle qualità dei profili sondati e portati all’ombra del Golfo.

Gimenez, l’erede di Osimhen: il Napoli assiste all’incontro in casa Feyenoord

Parecchi indizi riguardo il futuro di Gimenez verranno disseminati dopo il colloquio già in programma a fine stagione, ossia dal 19 maggio in poi considerando la fine dell’Eredivisie. I partenopei porgeranno le orecchie verso gli uffici di casa Feyenoord, prima di piazzare un colpo per il nuovo numero 9 chiamato a non far rimpiangere il cecchino, Osimhen. Gimenez, in questo senso, ha già ampiamente dimostrato tutta la propria affidabilità in fatto di cartucce recapitate verso le porte degli avversari.

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