In diretta a “Taca La Marca”, programma in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Gigi Pavarese, direttore sportivo. Gigi Pavarese si è soffermato sulla ripresa della Serie A e su tanti altri temi.

Ecco quanto emerso.

La ripresa del calcio: “I risultati confermano l’andamento pre-covid, sarà un campionato strano, quindi in futuro potrebbero esserci delle sorprese. Sarà importante avere una rosa ampia ed avere sotto controllo la situazione sanitaria”.

Questione contratti: “Molti giocatori speravano nel prolungamento e forse facendo appello alla professionalità ci dovrebbe essere per tutti l’estensione contrattuale di ulteriori due mesi. I casi più scottanti sono di quei giocatori con contratti già stipulati con altre società, pertanto ci potrebbero essere dei problemi, richiedendo cifre più onerose”.

Gattuso: “Ha dimostrato di meritare Napoli e una grande squadra. È arrivato in un momento molto delicato e ci sono state tante vicende che Gattuso ha affrontato e risolto. Ha dato alla squadra senso di appartenenza, voglia di combattere e di non mollare mai. È diventato l’uomo del popolo e tutti lo osannano.

Ha migliorato l’aspetto difensivo e solo due tecnici lo hanno messo in difficoltà, Liverani e Conte, che sono stati capaci di schermare Demme, il vero e proprio equilibratore della squadra. Proiettandoci sul futuro anche in Champions si può cercare di passare il turno con il Barcellona. I tifosi sognano di vincere lo Scudetto e chissà che la squadra non punti al campionato nella prossima stagione”.

La stagione del Torino: “È stata una stagione durissima e sabato è stato conquistato il primo punto del 2020. Bisogna ritrovare la forza mentale e le certezze, giocare senza pubblico non li aiuta. Il Torino deve assolutamente salvarsi, non può rischiare di retrocedere e deve battere la sfortuna ritrovando i giocatori migliori”.

Milik-Bernardeschi: “Alla Juventus al momento c’è ancora Higuain. Milik vuole giocarsi le sue carte al Napoli, purtroppo a causa degli infortuni da lui subiti, c’è stata la scoperta di Mertens prima punta. Se il Napoli dovesse cederlo potrebbe trovare l’intesa per lo scambio con la Juventus. Bernardeschi è un ottimo profilo che sta attraversando un brutto periodo, ma in Nazionale si esprime sempre al meglio anche grazie all’intesa con Insigne. Il problema è che Callejon è insostituibile e quando non c’è in campo ti rendi conto della sua importanza”.

Petagna-Belotti: “Tutti sottovalutano l’arrivo di Petagna che è al top della condizione. Credo che sia mentalizzato sul fatto che la maglia deve sudarsela. Petagna rappresenta il futuro della Nazionale e ha fatto tanta gavetta tra Atalanta e SPAL, dove ha anche conosciuto la panchina, ma lo preferirei a Belotti. Se si combattesse sui tre fronti e ci fosse la cessione di Milik allora ci potrebbe essere l’acquisto di Belotti”.

Il rapporto di Mertens con Napoli: “Il video di Mertens mi ha emozionato tantissimo, il suo gesto è stato molto bello verso una tifoseria, una squadra e una città che lo ha adottato.”

L’acquisto di Di Napoli: “Da buon avellinese ero sugli spalti, a breve sarei dovuto ritornare a Napoli, seguii quella partita dell’Avellino contro il Gualdo e Di Napoli sbagliò uno dei rigori che permise al club campano di vincere la finale.

Quando si concretizzò la cessione di Carbone all’Inter puntai su di lui, visto che l’avevo seguito e in quella finale mi fece impazzire. Gli dissi che lo avevo preso per il rigore fallito in quella finale, fu una battuta ma alla fine il ricordo è rimasto intatto.

Arrivò giovanissimo in Serie A e fu determinante per la salvezza del Napoli, mi ricordo di un rigore decisivo contro la Sampdoria, di fronte c’era un certo Zenga, che Di Napoli aveva conosciuto all’Inter; a differenza di tanti calciatori più esperti, dimostrò carattere presentandosi dal dischetto realizzando una rete determinante per la permanenza nella massima categoria della compagine azzurra”, ha chiosato Gigi Pavarese.

Articolo precedenteChelsea Jorginho, parla l’agente:”Sta bene in Inghilterra”.
Articolo successivoIgnacio Castillo: “Lautaro? Vederlo giocare con Messi al Barcellona sarebbe l’ideale per noi argentini”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui