Gianluca Lapadula, bomber di provincia: Il focus giornaliero tratta di un attaccante vecchio stile, spesso amato dalle proprie tifoserie: Gianluca Lapadula.

La carriera dell’italo-peruviano inizia molto tempo fa, ossia nel 2002, con le selezioni giovanili della Juventus. Cambia un paio di squadre negli anni, fino a trovare l’esordio tra i professionisti nel 2007 sempre in Piemonte, con la Pro Vercelli. Ma non è ancora il momento di esplodere, altri orizzonti lo attendono. Ivrea, Parma, Atletico Roma e Ravenna; poche presenze ed una sola marcatura tra i pro.

La svolta sembra arrivare nella stagione 2011/2012, con la maglia del San Marino in Lega Pro Seconda Divisione. 24 gol in 35 presenze, titolo di capocannoniere e promozione dei sammarinesi. Nonostante ciò, il Parma lo gira in prestito verso una meta insolita; un anno agli sloveni del Gorica. Lapadula torna in doppia cifra e saluta nuovamente per trasferirsi a Teramo. Sorprende ancora con 21 reti siglate, ma il ritorno alla base romagnola è amaro: fallimento e, quindi, successivo svincolo del giocatore.

Gianluca Lapadula, bomber di provincia

Il Pescara crede in lui e lo porta a giocare con regolarità la Serie B, assaggiata brevemente in passato a Cesena. I numeri parlano da soli: 44 partite, 30 gol, capocannoniere e abruzzesi in Serie A.

Il Milan mette gli occhi sull’italo-peruviano e lo acquista per una cifra attorno ai 9 milioni di euro, affidandogli la maglia numero 9. Vince una Supercoppa Italiana e contribuisce a riportare i rossoneri in Europa, con il sesto posto finale. 8 gol stagionali questa volta non bastano e Lapadula viene ceduto al Genoa, sempre nella massima serie italiana. Viene etichettato come bomber di provincia a cui si affidano le squadre in lotta per la salvezza come, appunto, i rossoblù, il Lecce e il Benevento. Con questi ultimi, termina momentaneamente la carriera in Serie A dell’attaccante.

Infatti, nonostante la retrocessione, decide di restare con i giallorossi per la stagione 2021/2022 di Serie B. Tanti gol e via verso un’altra meta, sempre tra i cadetti; questa volta è il Cagliari a chiamarlo. Ad oggi sono 24 presenze e 10 gol in maglia cagliaritana, con i tifosi che sperano in una risalita rapida nel massimo campionato, soprattutto attraverso Lapadula.

Inoltre, ha avuto anche l’onore di vestire la maglia azzurra della Nazionale prima e quella biancorossa dei peruviani poi. 33 anni e una carriera da “nomade” tutta da raccontare; questo è “Lapagol”.

 

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