GENOA TORINO MOTTA – Altra pesante sconfitta in casa per il Grifone. Questa volta è il Torino a vincere. Basta un gol di Bremer di testa a ripresa per battere il Genoa. Brutto Toro ma cinico quanto basta nella ripresa per portare a casa i tre punti

GENOA TORINO MOTTA – Preoccupa ora la classifica dei rossoblù. Dieci punti dopo quattordici giornate. Respira il Torino dopo la batosta contro l‘Inter. Un Genoa che aveva iniziato bele la ripresa con due legni, Agudelo e Favilli. Poi il buio dopo il gol del Toro

GENOA TORINO Ecco le parole di Motta a fine gara, come ripreso da Tmw:

Una squadra che doveva vincere, per tanti motivi, era la nostra. I motivi non vanno ricercati solo nelle occasioni ma nel come si creano. Il calcio è fatto così, con un corner abbiamo preso gol. E’ una sconfitta scomoda” 

Sulla classifica deficitaria Motta ha cosi risposto:

Mancano ancora 72 punti. E’ finita qua? La riposta è chiara. Poi i primi che vogliono vincere sono i giocatori. Li alleno tutti i giorni, vedo come si mettono in campo. Lasciamo stare i giocatori. Non è un problema di giocatori e non lo sarà mai perchè appena vedo uno che non ha la voglia giusta lo lascio fuori. Loro si preparano, soffrono, ma devono continuare a lavorare insieme perchè sono convinto che in questo modo ne possiamo uscire”.

L’attacco fatica a segnare. Il tecnico non sembra preoccupato:

Penso a domani, a questa sera. Poi vedremo il mercato. Noi siamo questi, sono molto contento di quello che fanno i ragazzi. Devono continuare su questa strada perchè è quella giusta. Poi parleremo di mercato”.

Infine un commento sull’esclusione di Criscito lasciato in panchina per tutta la durata della partita:

Scelta tecnica. Mimmo ha fatto una buona partita contro la Spal ma per me oggi era il momento di far giocare Pajac per come sfrutta la fascia”.

 

 

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