GENOA TORINO BLESSIN Più forte dell’ennesimo torto arbitrale (Ostigard non tocca Izzo) , più forte degli avversari nonostante la superiorità numerica per oltre 80 minuti e i tanti attaccanti messi in campo da Juric: grazie al gol di Portanova nel primo tempo il Genoa batte 1 a 0 il Torino e torna a sperare. Adesso il Genoa si trova a 22 punti, a meno tre dal Cagliari quart’ultimo ma che deve ancora giocare.

GENOA TORINO BLESSIN Si diceva da tempo, bastava una vittoria per rimettere riaprire la lotta salvezza e dare quella spinta decisiva e continuità all’ottimo lavoro del mister con il suo staff ed aggiungo al buon mercato fatto nonostante le critiche per i tanti giovani presi.

GENOA TORINO BLESSIN Potrebbe essere la giornata ideale per permettere al Genoa di voltare pagina.

É anche vero che Cagliari e Venezia devono ancora giocare, ma mancano 8 partite ed il Genoa è la squadra più in forma al momento: lotta, corre, sta bene fisicamente e mentalmente.
No, non era facile vincere in questo contesto, una Gradinata Nord spettacolare ha trascinato il Genoa a questa straordinaria vittoria e anche ai tanti rossoblu che hanno visto la gara dal terzo anello.

GENOA TORINO BLESSIN Ecco le parole del mister a fine partita rilasciate a Sky:

Abbiamo giocato in dieci per un’ora, siamo rimasti compatti, abbiamo fatto un ottimo lavoro anche se non abbiamo creato tante occasioni. Niente è più importante di una vittoria. È sempre stata così l’atmosfera solo che nelle altre partite abbiamo solo pareggiato. Sono orgoglioso di come i tifosi sono con noi, dobbiamo credere nella salvezza”.

GENOA TORINO BLESSIN Poi ancora sulla partita:

Non è l’ultima partita della stagione, ci sono ancora tante altre sfide. È solo una vittoria, dobbiamo ancora lavorare. Non dobbiamo pensare di aver ottenuto troppo, oggi festeggiamo ma domani dobbiamo tornare a lavorare. Ho trovato una squadra ricettiva, pronta quando sono arrivato ed è per questo che sta funzionando”.

Infine sul cambio di mentalità dal suo arrivo al Genoa:

Questa è la base per lottare, è sempre stata una delle idee principali in ogni sessione di allenamento. Ci sono altre otto partite ancora da giocare, non ho mai pensato però che la mia squadra non abbia mentalità”.

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