Genoa Thiago Motta – Thiago Motta è ufficialmente l’allenatore del Genoa. Dopo l’esonero di Andreazzoli, infatti, l’ex Genoa è stato scelto come tecnico della prima squadra. Il neo allenatore è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa per presentarsi e analizzare l’avversario del prossimo match: il Brescia. Di seguito le sue dichiarazioni:

Che impressioni ha avuto?
“Ho ritrovato le persone che sono rimaste da quando giocavo io. Le sensazioni sono buone. E’ un’opportunità tornare al Genoa da allenatore”.

Una situazione difficile. Cosa si può fare?
“Lavorando si può uscire da questa situazione. Dobbiamo dare tutto per la maglia del Genoa. Solo così possiamo cambiare la nostra posizione”.

Ritorno al Genoa.
“E’ una storia bellissima. Quando ero giocatore ho passato un momento difficile per l’infortunio all’Atletico Madrid. Ho cambiato il mio momento quando sono arrivato al Genoa. Mi sono trovato benissimo. Ora arrivo e ho tanta voglia di allenare”.

Cosa vi siete detti con Preziosi?
“Poche cose. Con uno sguardo si è visto che lui aveva voglia che allenassi il Genoa e io di allenare”.

La tattica.
“Ho tante idee, ma quello che conta di più nel calcio sono i ragazzi e ciò che daranno per la maglia”.

La differenza con il Thiago giocatore.
“Solo il ruolo. Ho una rosa interessante, come qualità e quantità. Cercherò di essere giusto con loro”.

Il Brescia.
“Sarà una partita difficile per entrambe le squadre. Hanno buoni singoli ma giochiamo in casa e faremo la nostra partita”.

L’accoglienza dei tifosi.
“Mi aspetto l’accoglienza alla squadra, non a me. Ho avuto il privilegio e l’onore di essere un giocatore del Genoa, so cosa significa. I giocatori devono sapere che questa è una squadra importantissima e l’accoglienza ci potrà dare una mano”.

Criscito sarà presente?
“Abbiamo giocato insieme, è un giocatore importante per il Genoa. Può darci una mano come tutti gli altri. Ha uno spessore importante, perchè è il capitano ma mi aspetto tanto da tutta la squadra”.

Schone.
“Lo conosciamo tutti. Ha giocato in una grande squadra come l’Ajax. Sa che deve dare tanto alla squadra e io mi aspetto tanto da lui. Il suo livello non è come l’anno scorso, ma sono convinto che potrà dare una mano così come la squadra gli potrà dare una mano”.

Avete subito troppi gol.
“Quando parliamo di difesa non parliamo dei tre o quattro difensori, ma di tutta la squadra. Quando un team fa tanti gol il centravanti è quello che segna di più ma i giocatori lo devono mettere in condizione di segnare. Stessa cosa vale per la retroguardia: gli attaccanti sono i primi difensori”.

Pensate già al derby?
“Dobbiamo pensare a oggi. Il derby è lontano. La cosa più importante è la partita col Brescia. Avremo il tempo a pensare alle altre partite e a quella con la Sampdoria”.

Balotelli al debutto.
“Non l’avrei mai pensato. Gli auguro il meglio ma non da sabato”.

Dove sogni di arrivare con questo Genoa?
“Sogno tante cose, ma adesso bisogna lavorare giorno dopo giorno”.

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