L’eroe di Napoli si prepara al suo secondo derby. Mancano poco meno di tre giorni a Sampdoria Genoa, la partita più sentita dell’anno nel capoluogo ligure. Intervistato a La Gazzetta dello Sport, il numero uno del Grifone si è raccontato, partendo da un momento non facile a inizio stagione, con diversi errori:

“Dall’anno scorso sono cresciuto tantissimo, soprattutto a livello professionale e mentale. E, di questo, devo dire grazie ai miei preparatori, Alessio Scarpi e Stefano Raggio Garibaldi. Con me hanno fatto un lavoro fantastico. Esiste una differenza profonda fra serie B ed A. Ma giocare in uno stadio grande e pieno come il Ferraris è proprio ciò che speravo sin da quando ero bambino. Ecco perché nei momenti difficili non mi abbatto. Ai portieri capita di sbagliare: perciò è importante andare oltre l’errore”

L’ex portiere dell’Avellino ha poi parlato della stracittadina:

“Il derby ha un’importanza fondamentale a livello emozionale: se esci vincitore dal derby. È sicuramente la partita più bella dell’anno, dobbiamo farcela, prima per i tifosi che per noi stessi. Il derby si vince e basta, non ci sono alternative”.

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