Il direttore generale del Grifone, presente in tribuna per la semifinale vinta dal Genoa contro il Parma, ha fatto anche il punto della situazione sulla prima squadra. Il Genoa si gode ancora la vittoria straordinaria sulla Juventus, senza dimenticare il grande lavoro di Prandelli e della società, come riportato da Perinetti e ripreso da Tmw:

“Abbiamo avuto spesso contestazioni e il nostro presidente non può frequentare la tribuna di Marassi ed è un peccato perché sta lavorando tanto. La cessione di Piatek è stata imprevista nei tempi perché speravamo di tenerlo fino a giugno ma i soldi sono stati subito reinvestiti. La società riesce a scovare giocatori giovani e bravi. Per noi è impossibile evitare le cessioni ma giocatori come Criscito o Sturaro hanno deciso di fare la strada inversa e tornare al Genoa”.

Perinetti si è poi concentrato sul mercato, in modo particolare su Kouamè e su Romero:

“Il Napoli ha portato avanti un interessamento su Kouamè arrivando vicino alla conclusione poi ha lasciato le cose così pensando forse di fare altro. Il discorso era cominciato ma non è mai finito. Il Napoli è stato il primo club a chiedere Piatek. Noi ci teniamo Koaumé che sta giocando bene e lo ha dimostrato anche contro la Juventus. I bianconeri sono stati i primi a vederlo all’opera e hanno notato la sua personalità. La Juventus si è mossa subito per il ragazzo e se mi chiedete dove andrà Romero dico probabilmente alla Juventus ma non so quando. Credo che l’anno prossimo vedremo ancora Romero nel Genoa perché un altro campionato qua non può che fargli bene, ma nel calcio mai dire mai”. 

 

 

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