GENOA PARMA Frana inaspettatamente il Grifone contro gli emiliani. Finisce 4 a 1 per i ducali, Genoa Parma, rossoblù mai in partita ed indietro di condizione rispetto agli avversari

GENOA PARMA Tripletta di Cornelius e gol di Kulusevski, illude Falque su rigore, con un penalty fallito da Criscito nel primo tempo

GENOA PARMA Nicola a fine gara ha analizzato la partita come ripreso da Buoncalcioatutti.it:

“È stata una partita particolarmente strana, strana perché abbiamo avuto supremazia nel possesso; ma era un possesso sterile e non attaccavamo bene gli spazi. Ci siamo allungati in diverse occasioni; mentre il Parma è riuscito a impostare subito in maniera più congeniale. Mi sarebbe piaciuto vedere cosa avremmo potuto tirar fuori in caso di pareggio, se avrebbe cambiato l’inerzia di un inizio non brillante dal punto di vista dell’ordine non siamo riusciti ad essere compatti.

Pur con palla a terra e attaccando negli spazi, non siamo stati in grado di proporre gioco come volevamo. Abbiamo cercato di cambiare nel secondo tempo, abbiamo continuato a gestire la palla ma non abbiamo trovato i varchi necessari e a sfruttare le nostre caratteristiche non c’è tempo per rammaricarsi troppo, dobbiamo valutare serenamente quel che c’è da migliorare perché giochiamo fra pochi giorni e dobbiamo farci trovare pronti. È una sconfitta che ci fa girar le scatole: chiaramente non si può essere al top subito, ma bisogna leggere meglio le partite. Questo si”

GENOA PARMA Timida la reazione del Grifone nella ripresa con il gol di Falque e qualche azione creata, ma non è bastato:

“La reazione c’è stata? Si, ma anche sul primo gol abbiamo cercato di rimetterla in parità. La partita dice che siamo stati non abili a fare quel che dovevamo fare e nemmeno ad attaccare gli spazi come solitamente facevamo. La partita di stasera deve darci la consapevolezza di dover migliorare velocemente e tornare a fare quel che facevamo prima.

Stiamo cercando di lavorare per riprendere quel che abbiamo dimostrato: la situazione anomala ormai è questa e non mi piace guardare indietro: abbiamo 11 partite per cercare di centrare l’obiettivo. Stasera abbiamo avuto risposte e dobbiamo cercare di farlo il più rapidamente possibile: la capacità delle squadre è quella di sapersi adattare alle varie situazioni contingenti. La nostra ora è questa e dobbiamo essere più abili e tornare a dimostrare quel che sappiamo fare”.

Infine sulle condizioni di Criscito (uscito anzitempo) e su Sanabria rimasto fuori;

“Mimmo vedremo che ha avuto, se un affaticamento o qualcosa di serio. Per Tonny niente di particolarmente serio, ma c’era il rischio di compromettere la sua salute e abbiamo preferito non rischiare”

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