GENOA MATTIA PERIN Il legame tra il portiere di Latina ed il Genoa è sempre stato forte, anche nella stagione e mezza di permanenza alla Juventus. Lo ha ribadito ancora una volta Mattia Perin in collegamento Instagram con Er Faina, noto youtuber ed amico di molti giocatori

GENOA MATTIA PERIN Ecco le parole di Mattia Perin nei confronti del Genoa, squadra che lo ha cresciuto e lanciato nel mondo del calcio professionistico:

“Il Genoa e Genova sono la mia seconda casa. Nicola diventerà uno dei migliori allenatori in circolazione. Sono arrivato a 14 anni e me ne sono andato a 25, prima di tornare; mia figlia è nata qui, il legame è per sempre. Spero e credo anche loro siano sempre legati a me. Nel futuro prossimo c’è il Genoa, poi sono della Juve quindi vedremo cosa succederà”

GENOA MATTIA PERIN Il portiere ha poi parlato della sua esperienza breve con la maglia della Juventus:

“Potevo andare a giocare titolare, ma non mi sono mai pentito di giocare alla Juventus. Arrivo sempre un’ora e mezza prima al campo, c’era già metà squadra. Ho iniziato ad arrivare anche due ore o più al centro sportivo per lavorare. I successi che stanno avendo non arrivano così, c’è un lavoro enorme dietro a tutto”

GENOA MATTIA PERIN Inevitabile poi un commento su Cristiano Ronaldo:

“Un mostro. Quando ci si allena è il migliore, ma quando c’è da scherzare è quello che fa più casino. Prima di Juventus-Atletico, il ritorno, passa in camera mia perché aveva finito il dentifricio. C’era tensione alla vigilia della gara. Mi ha detto che dovevamo rilassarci tutti, era tranquillo. Il giorno dopo 3-0 e tripletta”

L’estremo difensore del Genoa hai poi voluto concentrare la sua attenzione sui portieri più forti in circolazione, facendo anche un cenno ai campioni del passato:

“Buffon, non ci sarà mai nessuno come lui, non so per quanti anni. Per 20 anni è stato a livelli top e non tutti sono così, dico solo Casillas, che però tecnicamente è inferiore. Dida è stato un fenomeno, Julio Cesar anche, ma al top per 4-5 anni entrambi, non di più. Buffon è unico nel suo genere. Dopo Buffon dico Alisson, che ora è il numero uno al mondo. I rigori? È bello pararli, ne ho parato uno a Quagliarella, anche a Balotelli a San Siro. Non sono un grande para rigori io comunque”

Infine un commento sugli allenatori avuti con un elogio a Nicola:

“Allegri e Gasperini sono i più bravi allenatori che ho mai avuto. Allegri gestione del gruppo da 10, psicologo pazzesco. E non mi faceva giocare, ma lo dico comunque. Gasperini ti fa giocare da 10. Nicola diventerà uno dei migliori, sono sicuro”

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