GENOA INTER NICOLA Sconfitta forse troppo pesante per il Grifone che perde 3 a 0 in casa contro l’Inter. Lukaku nel primo tempo, poi nel finale gol di Sanchez e ancora Lukaku condannano il Genoa.

GENOA INTER NICOLA Vittoria importante in chiave secondo posto per la formazione di Conte. Scivolone pesante per il Genoa che arrivava da due vittorie di fila. Adesso il Genoa attende il risultato del Lecce che domani giocherà contro un Bologna già salvo.

GENOA INTER NICOLA A fine gara il tecnico del Grifone ha parlato a Sky Sport:

Come già detto dal giorno del mio arrivo, ci sarebbe stato da sudare fino all’ultimo, ma è altrettanto vero che la prestazione di oggi non è negativa. La squadra ha voluto giocare e ha dato tutto, non sono scontento di stasera. Ci interessa la partita che arriva adesso e ce la metteremo tutta per poter coronare questa impresa. Le partite sono tutte vere e dobbiamo essere coscienti del fatto che molto dipenderà da noi. Noi già prima della partita ci siamo radunati, valutando questa partita come un’opportunità”.

GENOA INTER NICOLA Ancora sulla gara il mister:

L’incipit e la voglia erano di giocarla fino alla fine, equilibrati, cercando di fare risultato: tra il primo e il secondo tempo la partita era quella che si pensava di fare, abbiamo corretto un paio di situazioni ma è chiaro che quando modifichi qualcosa devi essere perfetto contro queste squadre. Per noi non cambia niente dobbiamo fare un percorso su noi stessi sapendo che la prossima e l’ultima saranno importantissime e stare sul pezzo”.

Il tecnico è molto rammiracato per la sconfitta viste le occasione avute nel primo tempo e peccato per l’errore di gioventù di Rovella che ha dato un pallone troppo debole in area a Favilli su azione di contropiede:

Spiace non aver raccolto quelle occasioni con cui avremmo potuto dare un indirizzo diverso. In alcune circostanze, come dopo il primo gol subito, potevamo pervenire al pareggio come con la punizione di Jagiello che è uscita di un soffio, sul colpo di testa di Zapata o sulla palla di Rovella, che ha scelto come soluzione un giocatore peggio posizionato, ma la squadra ha giocato per far punti senza timore reverenziale, cercando di andare in pressione, a volte alta e a volte bassa. Sono d’accordo su qualità e organizzazione della difesa dell’Inter, ma ci sono state anche altre situazioni oltre al colpo di testa di Zapata. Quando abbiamo conquistato palla e bisognava mandare un giocatore a tu per tu con il portiere, lì l’abbiamo gestita male”. 

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